La nuova stagione ormai imminente impone alla dirigenza della Juventus una scelta tempestiva per completare l’organico a disposizione di Luciano Spalletti, mettendo la difesa dei pali al centro dell’agenda. Le manovre condotte dal direttore operativo Giovanni Carnevali e dal direttore sportivo Frederic Massara hanno avviato una vera e propria corsa contro il tempo. I due dirigenti stanno monitorando con estrema attenzione l’asse di mercato che unisce la Francia all’Italia, in attesa che la trattativa tra la compagine emiliana del Parma e i campioni del Paris Saint-Germain giunga alla definitiva fumata bianca per la cessione di Zion Suzuki.
La strategia concordata tra la dirigenza piemontese e la proprietà transalpina poggetta su basi ben delineate come conferma il Corriere dello Sport. Qualora la società parigina guidata da Luis Enrique dovesse perfezionare l’acquisto del portiere giapponese dagli emiliani, si aprirebbe la strada per un trasferimento temporaneo verso Torino. Il progetto prevede che il calciatore disputi la prossima annata agonistica tra le fila della squadra di Spalletti, garantendosi una maglia da titolare in Serie A prima di trasferirsi sotto la Torre Eiffel nel luglio del 2027.
Calciomercato Juve, Suzuki in prestito o piano B Vicario

Nonostante la trattativa per il profilo nipponico viaggi su binari ben tracciati, l’area tecnica torinese gestisce l’operazione con estrema cautela. I vertici bianconeri mantengono del tutto aperta la pista che conduce a Guglielmo Vicario, tenendo in caldo una rete di protezione solida per evitare qualsiasi rischio di scopertura nel ruolo. L’intesa per portare l’estremo difensore friulano a Torino sulla base di un trasferimento a titolo temporaneo con la dirigenza del Tottenham è infatti già stata raggiunta da tempo. Questa soluzione rimarrebbe l’opzione principale qualora il Paris Saint-Germain decidesse improvvisamente di modificare le proprie valutazioni interne o trattenere subito il giocatore in rosa per la stagione imminente.
Le prossime ore saranno determinanti per comprendere l’esito del domino internazionale che coinvolge la porta bianconera. La dirigenza di via Druento intende consegnare al proprio allenatore la rosa completa prima dell’inizio ufficiale delle competizioni. Con due opzioni di altissimo profilo pronte all’uso, la squadra torinese si appresta a chiudere uno dei capitoli più delicati del proprio mercato estivo, pronta a scommettere su un custode dei pali capace di dare certezza e personalità a tutto il reparto difensivo. Quel che è certo è che Michele Di Gregorio, malgrado le presenze in tutte le amichevoli finora, non sarà il guardiano della porta juventina. Quanto meno non da padrone assoluto.