I percorsi di Romelu Lukaku e Dušan Vlahović tornano a incrociarsi a distanza di anni, questa volta con la Turchia a fare da sfondo alle carriere dei due bomber. Il Corriere della Sera oggi in edicola ha riportato d’attualità la fitta trama di mercato imbastita nel corso dell’estate 2023, quando la dirigenza torinese guidata da Cristiano Giuntoli provò a concretizzare uno scambio sull’asse con Londra. Il piano prevedeva il trasferimento del gigante belga alla corte della Signora e il passaggio del centravanti serbo al Chelsea, accompagnato da un conguaglio economico a favore dei piemontesi di circa 50 milioni per risanare le casse del club.
Quell’operazione finì per arenarsi a causa del deciso dissenso espresso dalla tifoseria bianconera, contraria all’avvicendamento tra i due attaccanti. Ora, le traiettorie di entrambi i bomber sembrano destinate a ricongiungersi sulle sponde del Bosforo, sponda Fenerbahçe per il belga e sponda Beşiktaş per il serbo. L’attaccante del Napoli è pronto e slanciato verso la nuova avventura, mentre l’ex Juventus fa ancora un po’ di resistenza sperando in una chiamata in extremis importante dall’Europa.
Calciomercato Juve, maxi offerta dalla Turchia per Vlahovic

Il club bianconero di Istanbul, a secco di successi in campionato da un quinquennio, intende spezzare questo digiuno con un investimento di primissimo ordine. La dirigenza turca ha intensificato i contatti con l’entourage del centravanti, rappresentato dal padre-agente Milos, mettendo sul piatto argomenti economici decisamente convincenti per convincere il calciatore attualmente svincolato. L’operazione vede in prima linea la figura del presidente Serdal Adali e soprattutto del tecnico Vincenzo Italiano. L’allenatore intende riabbracciare il bomber con cui condivise stagioni esaltanti a Firenze, culminate in 24 marcature nell’arco di venti uscite prima del trasferimento a Torino.
Per convincere l’ex numero nove juventino, il Beşiktaş ha formulato una proposta finanziaria di enorme portata. La struttura dell’offerta prevede un ingaggio annuo da 10 milioni di euro affiancato da un bonus d’ingresso di pari entità, oltre a sostanziose gratificazioni economiche legate al raggiungimento di traguardi individuali e di squadra. Di fronte a cifre di questo livello e constatando l’assenza di contatti da parte del dirigente Giovanni Carnevali per un ipotetico ritorno in maglia bianconera, l’attaccante serbo appare potrebbe essere pronto ad accettare la sfida della Süper Lig, stanco di attendere chiamate dai principali tornei europei.
In contemporanea alla trattativa per il serbo, la sponda gialloblù di Istanbul stringe i tempi per assicurarsi il centravanti belga. Il Fenerbahçe ha ritoccato verso l’alto la propria proposta raggiungendo la quota di 6 milioni di euro, portandosi a un passo dalla fumata bianca definitiva con la società partenopea per rilevare l’attaccante ai margini della rosa campana. L’imminente approdo delle due punte nelle rispettive sponde di Istanbul promette di accendere la rivalità cittadina, inserendosi nel solco dei grandi colpi internazionali che stanno rivoluzionando il massimo campionato turco.