Alla fine Vlahovic accetta il Besiktas: quanto guadagnerà in Turchia

Otto milioni di euro netti all’anno per le prossime tre stagioni, arricchiti da un cospicuo incentivo alla firma e svariati premi sul rendimento. Sarà questo il ricco stipendio che Dusan Vlahović percepirà sulle sponde del Bosforo per vestire la maglia del Beşiktaş. Dopo aver accarezzato a lungo l’ambizione di entrare nel radar delle grandissime potenze del calcio europeo, il centravanti nativo di Belgrado ha ceduto al pressing della compagine turca. La trattativa si è conclusa su basi economiche di assoluto rilievo, sebbene leggermente inferiori alle altissime richieste che il giocatore e il suo entourage avevano avanzato alle pretendenti durante le ultime settimane come riporta La Gazzetta dello Sport.

A fare la differenza per il positivo esito della trattativa è stata la forte determinazione di Vincenzo Italiano, che ha fatto di tutto per riavere alle proprie dipendenze la punta balcanica. Il tecnico della formazione di Istanbul ha insistito parecchio per convincere il ragazzo a sciogliere le ultime riserve, facendo leva sulla stima reciproca. Il destino potrebbe tra l’altro regalare subito un clamoroso scherzo del calendario: la compagine turca è infatti impegnata nelle qualificazioni estive di Europa League e, qualora dovesse superare gli scogli del preliminare, potrebbe trovarsi di fronte proprio la Juventus nella fase a gironi.

Retroscena Vlahovic-Juventus e le mancate big

Calciomercato Juve, retroscena Vlahovic
Calciomercato Juve, retroscena Vlahovic

Il matrimonio tra l’attaccante serbo e la società torinese si è consumato definitivamente senza margini di ricucitura. Nonostante la grande stima manifestata da Luciano Spalletti, che vedeva nel classe 2000 il profilo ideale per guidare il proprio reparto avanzato, la linea della fermezza adottata dal procuratore del giocatore ha sbarrato la strada a ogni potenziale trattativa. Nemmeno il riassetto dei quadri dirigenziali alla Continassa è servito a riaprire le trattative per un eventuale rinnovo, dato che all’amministratore delegato Giovanni Carnevali non è mai pervenuta alcuna apertura dal clan dell’atleta.

Con lo svincolo formale e la chiusura della porta alle proposte di rinnovo, si è spenta ogni speranza di vedere ancora Vlahović con i colori bianconeri, preparando il terreno al suo trasferimento a Istanbul. Durante tutta la prima fase dell’estate, il giocatore ha atteso invano che qualche top club internazionale bussasse alla sua porta. I sondaggi o le speranze di attirare l’attenzione di potenze economiche come Barcellona, Bayern Monaco o Atletico Madrid sono rimasti semplici illusioni, dal momento che nessuna di queste società ha mai affondato il colpo o presentato offerte concrete alla famiglia dell’attaccante.

Preso atto dell’assenza di proposte dai campionati di primissima fascia, la punta ha deciso di scendere dal proprio piedistallo accettando la corte del Beşiktaş. Una decisione matura che gli consente di rimanere protagonista con un contratto d’elite, affidandosi a una guida tecnica che ne conosce a memoria il potenziale e le qualità realizzative. Tutt’altro, però, riaspetto alle ambizioni europee iniziali. Ne valsa la pensa lasciare la Juventus? Conto corrente a parte, la sensazione è di un no. Nel modo più assoluto. Ma contento lui…