Calciomercato Juve, ecco il rilancio per chiudere Lucumì: i dettagli

Il matrimonio tra la Juventus e Jhon Lucumí è ormai alle battute conclusive, con la dirigenza torinese pronta al blitz decisivo a cavallo di Ferragosto. Giovanni Carnevali e Frederic Massara hanno pianificato la contromossa per piegare la resistenza del Bologna, alzando la proposta economica a 20 milioni di euro dopo che il primo tentativo da 17 milioni era stato respinto dalla dirigenza rossoblù. L’operazione è così entrata nella sua fase caldissima grazie al gradimento totale espresso dal centrale sudamericano, intenzionato a fare il salto di qualità in una grande del nostro campionato per formare con Bremer una coppia difensiva di altissimo livello nelle intenzioni di Luciano Spalletti.

Il lungo corteggiamento portato avanti dai dirigenti torinesi durante la rassegna iridata ha fatto breccia nel difensore classe 1998, culminando in un’intesa sulla parola per un ingaggio da 2,5 milioni netti a stagione più bonus su base quinquennale. Trattandosi di un patto d’acciaio, Lucumí ha rispedito al mittente ogni ricca lusinga arrivata dall’estero, a partire dai tentativi di Galatasaray e Beşiktaş che erano pronti a coprirlo d’oro in Turchia.

Calciomercato Juve, accelerata per chiudere Lucumì

Nemmeno la proposta d’Oltremanica firmata dal Nottingham Forest ha scalfito la volontà dello stopper:ostante l’offerta britannica mettesse sul piatto 3,5 milioni netti all’anno, il colombiano ha rifiutato la Premier League pur di attendere la fumata bianca con la Signora. Intanto per ammorbidire le pretese degli emiliani e chiudere il cerchio entro la fine della settimana, la Juventus ha studiato una contropartita tecnica particolarmente gradita al tandem operativo formato da Sartori e Di Vaio. I bianconeri sono pronti a inserire nella trattativa Juan Cabal con la formula del prestito con diritto di riscatto, proponendo il terzino sinistro classe 2001 che la società felsinea aveva già seguito con insistenza due anni fa prima dell’inserimento torinese.

L’inclusione del connazionale di Lucumí servirebbe a colmare la distanza residua tra domanda e offerta, regalando al Bologna un rinforzo pronto all’uso nel reparto arretrato e permettendo alla Juve di abbassare l’esborso cash. A spingere la trattativa verso un esito positivo c’è anche la situazione contrattuale del classe 1998, legato al Bologna per altri dieci mesi appena. Senze un rinnovo all’orizzonte, la società emiliana rischia di perdere il calciatore a parametro zero a metà stagione, un’eventualità che riduce la forza contrattuale del club di Saputo.

Decaduta intanto la clausola di risoluzione da 28 milioni a metà luglio e sfumata la richiesta iniziale di 25 milioni, le pretese felsinee si sono ridimensionate. La strategia attendista dell’area sportiva bianconera sta dando i suoi frutti come assicura TuttoSport oggi in edicola, preparando il terreno per l’ufficialità prima del debutto stagionale e regalando a Spalletti quello che sarebbe il 5° acquisito bianconero.