Malinteso Vlahovic, foto Juve cancellate: spunta la verità

Nessuno sgarbo digitale e nessuna rimozione polemica dal web: la presunta cancellazione dei ricordi in maglia bianconera dal profilo ufficiale di Dusan Vlahovic si è rivelata un semplice abbaglio da rete. Le indiscrezioni circolate sul conto del bomber serbo hanno sollevato un polverone mediatico del tutto ingiustificato, scatenando reazioni stizzite tra i sostenitori piemontesi proprio mentre il calciatore veniva accolto con immenso calore dai suoi nuovi tifosi del Besiktas. Come invece sottolinea TuttoSport oggi in edicola, la realtà dei fatti racconta invece un’operazione del tutto ordinaria di gestione della propria immagine pubblica, priva di qualsiasi intento di rottura o di mancanza di rispetto verso il passato recente.

Gli scatti che lo ritraggono con la casacca Juve, infatti, non sono stati eliminati definitivamente dalla piattaforma, bensì posizionati in un’archivio secondario per concedere spazio in prima pagina alla nuova tappa della sua carriera sportiva. L’addio, inoltre, è avvenuto nel massimo rispetto delle parti, senza scossoni o dichiarazioni fuori posto, a dimostrazione di un legame – scrive il quotidiano – rimasto integro sul piano umano nonostante le strade si siano separate sul rettangolo di gioco.

Dusan Vlahovic ha salutato così i tifosi Juventus

Calciomercato Juve, retroscena Vlahovic
Calciomercato Juve, il saluto di Vlahovic

Vlahovic ha salutato il popolo juventino con la seguente lettera d’addio:

“Ci sono momenti in cui trovare le parole giuste è difficile. E questo è uno di quelli. Quando sono arrivato a Torino avevo un sogno enorme, tanta voglia di dimostrare chi ero e l’orgoglio di indossare una maglia che porta con sé una storia incredibile. Il mio percorso con la Juventus si conclude. Sono stati anni intensi. Anni di vittorie, di gol, di gioie immense, ma anche di momenti difficili. Ma ho sempre cercato di dare tutto me stesso, ogni volta che sono entrato in campo.

Perché indossare questa maglia significa portare sulle spalle la storia del calcio italiano e di questo ne sarò sempre grato. Voglio ringraziare la Juventus, ad Andrea Agnelli, John Elkann e tutta la famiglia, tutte le persone che lavorano ogni giorno dietro le quinte, i miei allenatori e soprattutto i miei compagni. Abbiamo condiviso molto più di novanta minuti su un campo da calcio. Alcuni momenti resteranno con me per tutta la vita.

Grazie a Torino, una città che mi ha accolto e che per me è diventata casa. Qui sono cresciuto, non soltanto come calciatore, ma soprattutto come uomo. E poi grazie a voi, tifosi juventini. Ogni coro, ogni bambino con la mia maglia, ogni esultanza sotto la curva, ogni abbraccio dopo un gol: sono immagini che porterò con me ovunque andrò. Nel calcio le strade cambiano, ma quello che abbiamo vissuto non si cancella.

Lascio Torino con tanti ricordi, con gratitudine e con la consapevolezza di aver lasciato qui una parte di me. Sono arrivato con il desiderio di diventare parte della storia della Juventus. Vado via sapendo che la Juventus sarà per sempre parte della mia. Grazie, Juve. Grazie, Torino. Grazie a tutti voi. Fino alla fine. Dusan“.