Le manovre della Juventus per blindare la porta vivono una fase di forte accelerazione, pronta a consolidare il reparto con una mossa di assoluta continuità. Il punto centrale di questa strategia riguarda il futuro di Mattia Perin, per il quale la società ha già programmato un incontro cruciale con l’entourage. La dirigenza, come conferma il Corriere dello Sport di oggi, intende premiare l’affidabilità e la professionalità dimostrate dal guardiano pontino allungando l’attuale vincolo contrattuale. La nuova intesa sposterà il termine dell’accordo dal giugno 2027 al giugno 2028, garantendo allo spogliatoio e alla guida tecnica una certezza di grandissimo valore sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco.
Questa mossa si inserisce in un disegno complessivo ben delineato dall’area sportiva guidata da Giovanni Carnevali e Ricky Massara. La scelta di impostare il reparto con formule flessibili risponde alla volontà di non vincolare eccessivamente le risorse economiche del club, mantenendo una finestra aperta sulle grandi occasioni che il panorama internazionale potrebbe offrire nelle prossime stagioni. Tra queste spicca la situazione legata ad Alisson, il cui accordo con il Liverpool andrà a naturale compimento nel giugno 2027, un orizzonte temporale che la dirigenza torinese continua a monitorare con estrema attenzione per valutare eventuali opportunità di altissimo profilo.
Calciomercato Juve, cifre dell’affare Vicario

La decisione di rinnovare la fiducia a Perin viaggia di pari passo con il completamento dell’operazione che ha portato a Torino Guglielmo Vicario. I contatti costanti mantenuti dai vertici bianconeri con gli agenti del classe ’96 hanno permesso di cogliere il momento propizio per affondare il colpo a condizioni economiche estremamente favorevoli. Rispetto alle richieste iniziali di 15 milioni di euro per il riscatto, la pazienza della società piemontese ha pagato: l’accordo finale con il club inglese si è chiuso sulla base di 8 milioni di euro più 2 milioni di bonus.
Un ruolo determinante nell’esito positivo della trattativa è stato giocato dalla ferma determinazione dell’ex estremo difensore dell’Empoli. Ai margini dei progetti tattici di Roberto De Zerbi oltremanica, il giocatore ha spinto con decisione per fare rientro nel campionato italiano e indossare i colori bianconeri. Durante le settimane di attesa e trattative, il portiere ha gestito la situazione con grande professionalità, concentrandosi sul pieno recupero da un fastidio alla caviglia per presentarsi nella migliore condizione fisica possibile e mettersi subito a disposizione per l’inizio delle gare ufficiali. Un doppio movimento tra i pali che garantisce alla Juventus immediatezza, qualità e una programmazione solida per il futuro.