La campagna di rafforzamento della Juventus ha raggiunto una fase cruciale in cui la priorità assoluta dell’area sportiva si è completamente ribaltata. Dopo aver definito sei operazioni in entrata per ridisegnare la rosa di Luciano Spalletti, la dirigenza bianconera si trova di fronte alla stretta necessità di completare un consistente piano di sfoltimento. Per garantire equilibrio finanziario e rispettare i criteri d’iscrizione nelle liste ufficiali, la società piemontese punta a realizzare tra le quattro e le cinque cessioni prima del gong finale del mercato come evidenzia TuttoSport oggi in edicola, una missione che impone di prendere in considerazione anche l’addio di elementi di primissimo piano.
L’arrivo del colombiano John Lucumì, per esempio, ha creato un evidente affollamento al centro della difesa, trasformando la retroguardia nel principale settore indiziato per una partenza eccellente. Federico Gatti ha attirato l’attenzione del Napoli, tuttavia non ha mai formalizzato un’intesa concreta; qualora si sbloccasse il suo addio, tornerebbe di stretta attualità la candidatura di Fikayo Tomori in uscita dal Milan.
Cessioni Juventus: dopo 6 acquisti, i nomi caldi in uscita

In parallelo, anche Lloyd Kelly vanta diversi estimatori nel campionato inglese, sebbene i recenti approcci non abbiano del tutto convinto il calciatore. Persino su Gleison Bremer l’imponente proposta economica ipotizzata dai dirigenti a inizio estate non si è mai concretizzata, spingendo la società a valutare soluzioni alternative come scambi o formule in prestito con condizioni meno rigide pur di snellire la rosa.
Il percorso per accumulare le risorse necessarie parte innanzitutto dai calciatori collocati ai margini del progetto tecnico. La priorità resta collocare profili come Nico Gonzalez e Arthur Melo, i cui addii rappresentano il passaggio fondamentale per sbloccare le ultime entrate. La dirigenza valuterà con attenzione anche le opportunità per Teun Koopmeiners, aprendo alla possibilità di un trasferimento a titolo temporaneo con diritto di riscatto pur di alleggerire il monte ingaggi.
Il clima di incertezza coinvolge tuttavia l’intero spogliatoio, toccando persino i volti arrivati di recente come il giovane Jeff Ekhator o elementi teoricamente intoccabili. L’attenzione dei top club europei si sta concentrando con forza su Francisco Conceição: per l’esterno portoghese potrebbe bastare una proposta intorno ai 40 milioni di euro per spingere i vertici di Torino a valutare una dolorosa cessione, con il Liverpool che continua a monitorare il suo profilo come alternativa per la corsia offensiva. Da capire se tale pista, considerando anche l’approdo di Kerim Alajbegovic potenzialmente per la fascia, può decollare.