Cessione Perin: spuntano 2 idee se il portiere dovesse partire

Un’improvvisa svolta potrebbe presto rivoluzionare la composizione del reparto arretrato della Juventus, costringendo la dirigenza piemontese a rivedere d’urgenza i propri piani di mercato per l’estremo difensore di riserva. In caso di separazione da Mattia Perin, i vertici della Continassa avrebbero già individuato due profili di spessore per non farsi cogliere impreparati: la prima opzione porta al nome di Vanja Milinkovic-Savic, in uscita dal Napoli, mentre la seconda pista conduce a un possibile ingaggio dell’ex Emil Audero attualmente al Como.

Il potenziale effetto domino tra i pali nasce dalle fortissime sirene provenienti dalla Sicilia. Il Palermo ha infatti messo sul piatto un ricco contratto biennale con opzione per un’ulteriore stagione, offrendo cifre superiori al milione e mezzo attualmente percepito in Piemonte dal classe ’92. Ad affascinare l’esperto guardiano non è soltanto il risvolto finanziario, ma la bontà del piano tecnico guidato in panchina da Pippo Inzaghi, figura carismatica che garantisce la centralità assoluta nel progetto per dare l’assalto al campionato cadetto.

Calciomercato Juve, cessione Perin tentato dal Palermo?

Calciomercato Juve, nuovo portiere Juve
Nuovo portiere della Juventus: cambiano i piani?

Dopo che lo scorso inverno la società torinese aveva frenato il suo desiderato ritorno al Genoa, Perin si trova ora dinanzi a un vero e proprio bivio professionale: accettare il ruolo di leader in una piazza focosa della Serie B oppure restare a Torino per contendere la maglia da titolare a Guglielmo Vicario. Per la dirigenza bianconera, un’eventuale partenza dell’ex Genoa rappresenterebbe un rompicapo non da poco. In casa torinese si attende una presa di posizione definitiva da parte del calciatore prima di intavolare un dialogo con la società rosanero.

L’estremo difensore è considerato ben più di una semplice riserva, ricoprendo il ruolo di autentico punto di riferimento nello spogliatoio: emblematico fu il primo giorno di gestione di Luciano Spalletti a Cremona, quando il mister si confrontò a lungo a bordo campo proprio con lui prima ancora che con i propri collaboratori. Qualora il giocatore chiedesse di essere ceduto, la società si troverebbe costretta a trovare rapidamente un secondo all’altezza senza potersi permettere investimenti esorbitanti, motivo per cui si valutano i profili di Milinkovic-Savic e Audero.

Consapevole dei rischi legati alla perdita di un elemento così carismatico, la Juventus dispone comunque di un’arma per convincere il ragazzo a rimanere sotto la Mole. Con un vincolo contrattuale che arriverà a naturale scadenza tra dieci mesi, la dirigenza potrebbe scegliere di anticipare i tempi per il prolungamento, proponendo un rinnovo annuale che inizialmente era previsto soltanto a sessione di mercato ultimata. Una mossa che testimonierebbe la stima incondizionata dell’ambiente e che potrebbe spingere l’atleta a rifiutare le avances siciliane, evitando al club di dover tornare di corsa sul mercato a pochi giorni dalla chiusura delle trattative.