Mercato Juve, queste 3 cessioni per Kessie: il piano bianconero

La strategia per blindare e potenziare la linea mediana della Juventus passa per un’operazione di sfoltimento chirurgico, necessaria per fare spazio a un profilo di spessore internazionale. Per regalare a Luciano Spalletti la fisicità e la visione di Franck Kessie, la dirigenza di via Druento ha impostato un piano strategico che prevede l’addio simultaneo di tre elementi del reparto: Arthur Melo, Teun Koopmeiners e Fabio Miretti. L’ex centrocampista del Barcellona e del Milan ha momentaneamente messo in pausa le sontuose sirene arabe dell’Al-Ittihad, accordando priorità assoluta alla proposta torinese. Il tempo a disposizione non è tuttavia illimitato, ed è per questo che i vertici bianconeri confidano di velocizzare le uscite per sferrare l’attacco decisivo.

Nell’ideale scacchiera studiata dal tecnico toscano, riportata quest’oggi dal Corriere dello Sport, la cerniera di centrocampo di partenza potrebbe vedere impiegati Manuel Locatelli e Douglas Luiz, complice anche lo stop forzato che ha tenuto Khéphren Thuram ai box nell’ultimo periodo. L’organico attuale può già contare sulla presenza di Weston McKennie, elemento polivalente che potrebbe essere avanzato sulla linea dei rifinitori per affiancare giovani talenti come Kerim Alajbegovic e Kenan Yildiz.

Calciomercato Juve, le cessioni per arrivare a Kessie

Calciomercato Juve, situazione Kessie

Se la batteria degli interpreti di ruolo appare numericamente adeguata per la prima di campionato a Frosinone, la dirigenza ritiene indispensabile compiere un salto di qualità in termini di quantità e muscoli, inserendo una pedina dalle caratteristiche difformi rispetto agli atleti attualmente in rosa. E per abbattere i costi e creare la casella giusta in organico, la Juventus intende snellire la lista dei centrocampisti. Il primo passo risiede nella separazione anticipata da Arthur, lavorando alla rescissione dell’accordo che lo lega ai piemontesi. A questo movimento si aggiunge la volontà di piazzare Miretti e di valutare le opportunità per Koopmeiners.

L’avventura dell’olandese, prelevato due anni fa per oltre 60 milioni di euro compresi i bonus, non ha rispettato le enormi aspettative della vigilia. Per l’ex Atalanta la società si mostra ora aperta a soluzioni in prestito, pur dovendo registrare un panorama di offerte ancora timido e fermo a semplici manifestazioni di interesse. Soltanto attraverso questo incastro di cessioni e addii la società potrà formalizzare l’ingaggio di Kessie, garantendo al reparto quel cambio di passo richiesto per la nuova stagione. Si tratta però di una vera e propria corsa contro il tempo, considerando gli ultimi 10 giorni e poco più a disposizione. Il tutto mentre si cerca sempre un secondo bomber richiesto da Spalletti.