Il mercato della Juventus chiude la casella dell’estremo difensore di riserva ma potrebbe anche raddoppiare subito gli sforzi sull’asse con la Germania. Secondo le indiscrezioni raccolte da La Gazzetta dello Sport, è ormai formalizzato l’arrivo sotto la Mole di Kamil Grabara, destinato a rilevare il ruolo di vice di Guglielmo Vicario. L’operazione con il Wolfsburg si è concretizzata sulla base di un trasferimento temporaneo associato a una facoltà di riscatto, col giocatore anche arrivato a Torino, consentendo ai piemontesi di coprire una falla scoperta dopo il passaggio imminente di Mattia Perin alla compagine palermitana e il grande spavento per il crampo avvertito da Vicario nella prima uscita ufficiale.
L’innesto del ventisettenne polacco affonda le proprie radici in un’antica segnalazione firmata da Wojciech Szczęsny come racconta oggi la rosea, che già durante la sua permanenza a Torino aveva caldeggiato l’acquisto del connazionale riconoscendone i mezzi tecnici superiori alla media. L’affare è decollato a causa della clamorosa discesa del Wolfsburg nel secondo livello del calcio tedesco, uno scenario che ha spinto il portiere della nazionale polacca a rifiutare la categoria inferiore. Celebre per il suo carattere carismatico, per l’elevata professionalità e per l’inconfondibile protezione facciale esibita in campo, Grabara approda in Serie A con lo status di rincalzo di lusso.
Calciomercato Juve, dal Wolfsburg anche Maehle?

L’asse di mercato con la società tedesca potrebbe tuttavia non esaurirsi con la firma del numero uno. La dirigenza torinese sta infatti valutando la possibilità di attirare a Torino anche Joakim Maehle, ventinovenne laterale danese con un passato importante nell’Atalanta. L’esigenza nasce dalla volontà di Luciano Spalletti di rinforzare la fascia sinistra, considerata priva delle necessarie garanzie dopo l’esclusione dai piani societari di Juan Cabal.
Con il contratto dell’esterno scandinavo in scadenza nel breve periodo e la riluttanza del calciatore a disputare il torneo di seconda divisione, la Juventus ha chiesto informazioni dettagliate per sondare il terreno. L’eventuale operazione per la fascia si presenta ampiamente praticabile con un investimento a cifre contenute oppure mediante un prestito ad hoc, garantendo alla rosa bianconera un’ulteriore opzione d’esperienza per la stagione.
Del resto per la porta così come per la corsia mancina, la Juventus punta a valutare attentamente diverse soluzioni opportunistiche a basso costo per completare l’organico a disposizione di Spalletti. Se tra i pali l’accordo per Grabara in prestito garantisce un rincalzo affidabile e sostenibile senza appesantire il bilancio, sulla fascia sinistra la ricerca si orienta su un profilo mirato: un vice Cambiaso da ingaggiare a cifre contenute o a titolo temporaneo. L’identikit preferito dalla dirigenza porta a un elemento d’esperienza come Maehle, ideale per offrire solidità difensiva e copertura tattica rispetto alla spinta costante del titolare.