Cessione Perin, cambiano le cifre: a quanto è stato venduto  

Le battute conclusive della sessione estiva portano in dote un riassetto radicale per la porta della Juventus, dove le valutazioni economiche sono state ritoccate al ribasso pur di snellire la rosa. Il nodo principale riguardava l’addio di Mattia Perin, ceduto a titolo definitivo al Palermo per una somma vicina ai 500 mila euro come riporta TuttoSport. Doveva essere più del doppio ma alla fine c’è stato un maxi sconto bianconero. La dirigenza di via Druento ha scelto di ammorbidire le pretese iniziali per sbloccare l’operazione, consentendo al portiere di legarsi al club siciliano mediante un accordo di durata triennale.

L’estremo difensore mette così a disposizione di Filippo Inzaghi la propria esperienza per dare l’assalto alla massima serie, dopo aver salutato i compagni bianconeri subito dopo la trasferta di Frosinone. L’uscita di Perin è stata resa possibile dal contestuale perfezionamento dell’operazione per Kamil Grabara, atteso alle visite di rito prima della sottoscrizione del contratto. Il polacco arriva a Torino dal Wolfsburg con la formula del prestito a cui si aggiunge un’opzione di riscatto che, se esercitata, legherà l’atleta ai piemontesi fino al 2030 per una spesa globale nell’ordine dei 12 milioni di euro.

Calciomercato Juve, Grabara ok e saluta Di Gregorio

Di Gregorio Juve
Calciomercato Juve, situazione e dettagli Di Gregorio-Bournemouth

Un profilo da tempo apprezzato dal Ds Cristiano Giuntoli e caldeggiato dal connazionale Wojciech Szczęsny. Nelle idee di Luciano Spalletti, il neoarrivato comincerà il suo percorso alle spalle di Guglielmo Vicario, scelto come titolare indiscutibile per dare continuità al reparto, sebbene le qualità internazionali del polacco permetteranno di instaurare una competizione ad alto livello nel corso dei mesi. Il quadro della profonda ristrutturazione tra i pali si completa con il saluto di Michele Di Gregorio, decollato dall’aeroporto torinese per intraprendere la sua nuova avventura in Premier League. L’ex portiere del Monza ha raggiunto l’accordo per il passaggio al Bournemouth secondo una struttura contrattuale ben precisa.

L’intesa prevede una clausola di riscatto fissata a 14 milioni di euro in favore del club britannico per il prossimo giugno. La particolarità dell’accordo risiede nel premio di valorizzazione concordato: qualora la società inglese decida di non rilevare l’intero cartellino a titolo definitivo, sarà comunque tenuta a corrispondere alla Juventus una somma indennitaria pari a un milione e mezzo di euro. Con Carlo Pinsoglio saldamente confermato nel ruolo di terzo elemento dell’organico, la rivoluzione a difesa della porta bianconera può dirsi ufficialmente conclusa. Nuovo appuntamento tra un anno esatto per capire lo sviluppo sui riscatti.