Mercato Juve, offerta dall’Arabia per Conceição: la decisione bianconera

Nessuna esitazione, nessuna trattativa aperta: la posizione della dirigenza torinese dinanzi all’assalto proveniente dal calcio arabo è stata immediata e categorica. La Juventus e Francisco Conceição hanno congiuntamente rispedito al mittente l’offensiva dell’Al Hilal, compagine mediorientale guidata in panchina da Simone Inzaghi che nelle scorse ore ha provato il blitz per assicurarsi il talento portoghese classe 2002 come svelano i colleghi di TMW. Il club piemontese ha alzato un muro insormontabile nei confronti della società araba, chiudendo a chiave la porta per la partenza dell’esterno offensivo e confermando la volontà condivisa dal ragazzo di proseguire insieme il percorso intrapreso all’ombra della Mole per l’intera annata.

Il no secco incassato dalla formazione di Riyadh rappresenta il risultato di una perfetta convergenza di intenti tra la società di via Druento e il ragazzo. L’Al Hilal ha provato ad allettare sia i vertici bianconeri sia l’entourage dell’ala con una proposta concreta presentata a ridosso della chiusura del mercato, facendo leva sulle ingenti disponibilità finanziarie del movimento arabo. La risposta giunta dal capoluogo piemontese non ha lasciato tuttavia spazio a margini di manovra: la Juventus ha posto il veto sulla trattativa, forte della ferma volontà dello stesso Conceição di non cedere alle sirene esterne e di continuare a ritagliarsi un ruolo di primo piano nella Serie A.

Calciomercato Juve, veto totale su Conceição

Calciomercato Juve, Conceicao è intoccabile: la decisione netta

Alla base della decisione di considerare il 25enne lusitano completamente inamovibile vi sono precisi presupposti di natura tattica e contingente. Il pesante infortunio capitato a Kenan Yildiz nella sfida di Frosinone ha infatti ridotto drasticamente le opzioni offensive e la qualità a disposizione nel reparto avanzato, rendendo indispensabile la permanenza di tutti gli elementi di maggiore estro dell’organico.

A questo quadro si sommano le indicazioni e le esternazioni della guida tecnica: Luciano Spalletti, già nel post-partita dell’ultimo turno di campionato, ha espresso concetti chiarissimi circa la centralità degli uomini d’attacco pronti a spaccare le gare e a garantire varianti tattiche sugli esterni. Con il fantasista turco costretto a un lungo stop ai box, privarsi anche di un profilo veloce e abile nell’uno contro uno come l’ex Porto avrebbe rappresentato una mossa priva di senso logico. La decisione è dunque presa: il futuro di Conceição sarà ancora a tinte bianconere.

Del resto sarebbe davvero delittuoso privarsi anche di Conceição nel momento in cui l’attacco bianconero deve appunto fare i conti con la pesante assenza di Yildiz. Il portoghese rappresenta una delle poche armi capaci di spaccare le partite con strappi individuali e imprevedibilità nell’uno contro uno, doti oggi più che mai fondamentali per Spalletti. La Juventus ha scelto la linea della fermezza e del buonsenso: in un autunno che si preannuncia caldissimo, la qualità dell’ala lusitana resta un pilastro imprescindibile per non depotenziare ulteriormente la manovra offensiva.