Le prospettive per la sessione invernale di mercato potrebbero riservare una novità sostanziale per il reparto avanzato torinese, chiamato a gestire con attenzione il percorso di crescita di Jeff Ekhator. L’ingente sforzo economico sostenuto in estate dalla società — con un investimento superiore ai 16 milioni di euro per strapparlo al Genoa — testimonia la grande considerazione nei confronti del talento classe 2006. Tuttavia, la prima fase dell’avventura in maglia bianconera è stata condizionata in maniera determinante dai continui problemi di natura fisica che hanno fermato il giovane attaccante fin dal suo sbarco alla Continassa, privando Luciano Spalletti di un’opzione preziosa per le rotazioni offensive.
L’incapacità di trovare continuità negli allenamenti per via dei ripetuti stop muscolari ha inevitabilmente frenato l’atleta sul piano della condizione atletica. In un reparto che vede già la presenza di profili di grande esperienza internazionale come Randal Kolo Muani e Nick Woltemade, le opportunità per accumulare minuti preziosi rischiano di ridursi ulteriormente una volta ritrovata la piena idoneità agonistica. Per la dirigenza piemontese, tenere ai margini un capitale economico e tecnico così importante rappresenterebbe una scelta poco lungimirante: la necessità di farlo giocare con regolarità spinge dunque la società a valutare una sistemazione temporanea a partire da gennaio.
Calciomercato Juve, cessione Ekhator a gennaio?

A incidere profondamente sull’impiego del classe 2006 saranno anche le scelte d’assetto tattico che l’allenatore applicherà nei prossimi mesi. Con le assenze prolungate di Kenan Yildiz e Jeremie Boga, lo staff tecnico sta facendo affidamento su alternative come Nico Gonzalez, Kerim Alajbegovic e Francisco Conceição, oltre a Edin Zhegrova come risorsa a gara in corso. Qualora Spalletti decida di virare su un impianto a due punte, per Ekhator potrebbero aprirsi spiragli come soluzione a partita in corso; al contrario, in uno schema con un unico riferimento centrale, lo spazio si ridurrebbe al minimo. Una cessione a titolo temporaneo nella finestra invernale consentirebbe al ragazzo di ritrovare ritmo e minuti, tutelando l’investimento fatto dal club in ottica futura come riporta TMW.
Nonostante le difficoltà incontrate in questi primi mesi a causa dei problemi fisici, la dirigenza bianconera continua a considerare Ekhator una pietra angolare del proprio progetto a lungo termine. L’importante investimento economico sostenuto in estate non è stato un semplice acquisto di contorno, bensì una mossa strategica precisa per blindare uno dei prospetti più promettenti del panorama calcistico. L’eventuale prestito nella finestra invernale non rappresenterebbe affatto una bocciatura, ma un passaggio guidato e funzionale per permettergli di ritrovare la migliore condizione atletica e accumulare quell’esperienza sul campo indispensabile per la sua maturazione.