Le ottime prestazioni offerte in avvio di stagione da Jonathan David e Loïs Openda lontani da Torino stanno trasformando due complesse operazioni d’uscita potenzialmente in un’inaspettata e preziosissima risorsa finanziaria in vista della prossima sessione estiva di calciomercato. Entrambi gli attaccanti, reduci da un’esperienza torinese avara di soddisfazioni sul piano realizzativo e del gioco, hanno ritrovato uno smalto invidiabile sotto le rispettive ed opposte sponde estere, ponendo le basi per una cospicua entrata economica per le casse bianconere.
Nel caso del centravanti canadese, volato in Spagna alla corte di Diego Simeone, la formula pattuita garantisce contorni e cifre estremamente definiti. L’accordo siglato con l’Atletico Madrid prevede infatti un prestito accompagnato da una clausola di riscatto fissata a venticinque milioni di euro. L’impatto dell’ex Lille nella Liga si sta rivelando devastante: le reti consecutive realizzate contro Osasuna, Real Sociedad e Real Madrid — quest’ultima decisiva per le sorti del derby della capitale spagnola — stanno spingendo i Colchoneros verso un acquisto a titolo definitivo che garantirebbe a Madama una plusvalenza quasi totale sul bilancio, considerato l’arrivo del giocatore a parametro zero durante l’estate precedente.
Cessioni Juve, sarà tesoretto con David e Openda?

Scenario differente ma altrettanto promettente riguarda il bomber belga, passato all’Olympique Lione con un prestito oneroso biennale da tre milioni e mezzo di euro privo di un diritto di riscatto prefissato. La rigenerazione del giocatore sotto la guida tecnica di Paulo Fonseca, testimoniata dai gol messi a segno sia in Ligue 1 sia nelle coppe europee, imporrà alle due società di sedersi nuovamente al tavolo delle trattative per negoziare un trasferimento a titolo definitivo su basi economiche rinnovate e decisamente più vantaggiose per il club piemontese.
Il tesoretto complessivo che la dirigenza di Madama confida di incassare da questo doppio canale estero verrebbe interamente reinvestito sul mercato per la ricerca del nuovo punto di riferimento avanzato per lo scacchiere di Luciano Spalletti. Il paradosso di due scommesse estive non andate a buon fine sotto la Mole rischia di trasformarsi nel volano economico perfetto, assicurando la liquidità necessaria per finanziare il prossimo grande colpo offensivo della Juventus.
Calciomercato Juve, cambia il destino per Zhegrova?

La prospettiva di Edon Zhegrova all’interno dello scacchiere bianconero ha invece subito un ribaltamento radicale dopo la roboante prestazione sfornata al Mapei Stadium contro il Sassuolo. Subentrato dalla panchina a gara in corso, l’esterno kosovaro ha impresso un timbro indelebile sul match firmando una doppietta d’autore che ha messo in mostra tutto il suo repertorio fatto di imprevedibilità, strappi palla al piede e freddezza negli ultimi metri.
Nonostante la dolorosa esclusione dalla lista UEFA per ragioni di bilancio e di equilibri tattici che lo costringerà a saltare gli impegni europei, il classe 1999 si sta guadagnando sul campo gradi di stima ben più elevati nelle gerarchie di Luciano Spalletti per il campionato. Salvo clamorosi stravolgimenti o offerte irrinunciabili a gennaio, la Juventus intende valorizzare questo momento di forma eccezionale e il giocatore potrebbe scalare posizioni nelle gerarchie.