Le manovre finanziarie della Juventus guardano con sempre maggiore attenzione alle dinamiche dei prestiti internazionali, con la prospettiva di monetizzare una cifra superiore ai 50 milioni di euro al termine della stagione attuale. I conti societari del club piemontese beneficiano direttamente dell’ottimo impatto mostrato dai due attaccanti ceduti a titolo temporaneo durante l’ultima sessione estiva di trasferimenti, Jonathan David e Loïs Openda, le cui prestazioni oltreconfine stanno riattivando con forza le trattative per un loro addio a titolo definitivo come riporta quest’oggi il Corriere dello Sport.
La rinascita più fragorosa si sta consumando sulle sponde del Manzanarre, dove il centravanti canadese si è subito ritagliato uno spazio da protagonista assoluto nello scacchiere dell’Atletico Madrid guidato da Diego Simeone. Nominato tra i candidati al riconoscimento di miglior giocatore del mese nella Liga grazie a tre marcature e un passaggio vincente servito nelle prime uscite ufficiali, l’ex punta del Lille sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori, mettendosi rapidamente alle spalle un’annata torinese decisamente opaca. I colchoneros detengono un diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro, una somma che la dirigenza madrilena appare oggi pienamente orientata a sborsare pur di assicurarsi le prestazioni del classe 2000 a titolo permanente.
Calciomercato Juve, il sogno bianconero con David-Openda

Meno lineare, ma ugualmente ricca di spunti, si prefigura la situazione relativa all’attaccante belga approdato alla corte del Lione. Reduce da un’esperienza bianconera al di sotto delle aspettative con soltanto due marcature a referto, la punta si è immediatamente sbloccata nella Ligue 1 pareggiando il bottino complessivo messo insieme durante l’intero anno trascorso in Italia. Tuttavia, la formula pattuita tra le due società consiste in un prestito secco, privo di un ammontare prestabilito per l’acquisto definitivo. Il peso a bilancio del giocatore, stimabile attorno ai 33 milioni di euro per l’estate 2027, imporrà una trattativa complessa con la dirigenza transalpina per evitare una svalutazione del capitale investito.
In casa bianconera si spera che il percorso di valorizzazione intrapreso dai due calciatori possa ricalcare quanto già mostrato da Douglas Luiz, rigeneratosi pienamente dopo le parentesi in prestito tra Nottingham Forest e Aston Villa prima di tornare al centro del progetto tecnico di Luciano Spalletti. Per la Continassa, la priorità assoluta dell’area tecnica resta quella di monetizzare al massimo le due uscite definitive, trasformando due scommesse non andate a buon fine sul terreno di gioco in un’importante iniezione di liquidità per il mercato del futuro.