La pianificazione dell’attacco della Juventus in vista della prossima stagione estiva prende già forma data la quasi certa partenza di Nick Woltemade, destinato a non essere confermato al termine dell’accordo temporaneo come assicura La Gazzetta dello Sport. Il centravanti tedesco, arrivato a Torino a titolo temporaneo dopo l’ingente investimento da oltre 70 milioni compiuto dal Newcastle nella precedente annata, difficilmente vedrà prolungata la sua permanenza in maglia bianconera al di là delle prestazioni. Questa prospettiva impone alla dirigenza di muoversi con ampio anticipo per individuare il nuovo profilo di riferimento a cui affidare le chiavi del reparto avanzato a partire da giugno.
Dunque dopo l’ultima estate, la caccia al nuovo punto di riferimento offensivo è destinata a ripartire con forza rinnovata, riallacciando i fili di una ricerca iniziata già durante l’ultimo mercato estivo. Dopo aver dedicato un’intera sessione di trattative a valutare profili e incastri di bilancio per individuare l’erede di Dusan Vlahovic, la dirigenza bianconera si appresta a riaprire le danze in vista dei prossimi mesi. Trovare una risorsa d’attacco di livello assoluto, capace di caricarsi sulle spalle il peso del reparto avanzato e garantire un bottino di reti pesante per le ambizioni di Luciano Spalletti, rimane l’assoluta priorità strategica attorno a cui ruoteranno le prossime mosse d’investimento del club.
Calciomercato Juve, ecco i due bomber nel mirino

Sotto la lente d’ingrandimento dei dirigenti torinesi sono finiti due profili di rilevanza internazionale, monitorati con costante attenzione in attesa di capire i margini di manovra. Il primo nome sulla lista è quello di Folarin Balogun, punta in forza al Monaco che sta confermando le proprie qualità sul palcoscenico francese. Il profilo dell’americano risponde perfettamente alle esigenze per caratteristiche tecniche, mobilità e margini di crescita, rappresentando una candidatura di primissimo ordine per raccogliere l’eredità al centro del tridente.
La seconda opzione di spicco conduce invece a Benjamin Sesko, il cui momento al Manchester United viene seguito con estremo interesse dagli uomini di mercato bianconeri. La punta slovena ha attraversato una fase caratterizzata da qualche risentimento fisico in Inghilterra, ma le sue doti fisiche e la sua fame gol ne fanno un pezzo pregiato da cogliere qualora le dinamiche dei Red Devils dovessero aprire a una cessione. La dirigenza di Corso Galileo Ferraris intende valutare l’evoluzione della sua situazione atletica e tattica nei prossimi mesi prima di sferrare l’assalto decisivo.
La strategia della società punta dunque a un restyling profondo e di alto livello del reparto offensivo per garantire a Spalletti una rosa completa ed altamente competitiva. Avviando i contatti con largo anticipo, la Juventus mira a bruciare la concorrenza e assicurarsi un bomber di razza capace di garantire continuità realizzativa e peso specifico nelle sfide decisive, ponendo le basi per un ciclo vincente sia in campo nazionale che sul fronte continentale.