L’asse di mercato tra Londra e Torino rischia di infiammare improvvisamente le prossime sessioni di trattative, con un intreccio ad altissima quota destinato a far discutere parecchio. L’Arsenal ha infatti alzato la posta nei dialoghi con la Juventus, sparando altissimo di fronte al manifesto interesse dei bianconeri per Viktor Gyökeres: la contromossa dei Gunners passa direttamente per il profilo di Kenan Yildiz, indicato come la conditio sine qua non per far decollare qualsiasi operazione legata al puntero svedese.
Trattare per un bomber del calibro del centravanti nordico impone da sempre un esborso economico mastodontico, ma la dirigenza inglese sembra intenzionata a spostare il piano della discussione dall’aspetto meramente finanziario a quello delle contropartite tecniche di primissimo ordine. La richiesta avanzata dai vertici d’oltremanica testimonia in modo inequivocabile quanta stima circondi il talento turco su scala internazionale. Per l’Arsenal, infatti, il giovane fantasista bianconero non rappresenta una semplice pedina per pareggiare le valutazioni o un elemento di contorno utile a sistemare il bilancio, piuttosto un potenziale crack attorno a cui costruire manovre d’attacco devastanti.
Calciomercato Juve, Gyokeres per Yildiz?

Tra le fila della Vecchia Signora la considerazione per il classe 2005 è al massimo storico. Sebbene debba ancora limare diversi aspetti nel suo percorso di crescita e maturazione, il trequartista possiede un estro innato e quella capacità rarissima di accendere la luce nei momenti di maggior buio della gara. È esattamente quel genere di calciatore in grado di trascinare da solo la squadra e di giustificare da solo il prezzo del tagliando allo stadio.
Dall’Inghilterra filtra con insistenza la voce di un primo abboccamento esplorativo effettuato dagli uomini di mercato piemontesi per sondare la fattibilità dell’affare legato all’attaccante dello Sporting. Consapevoli delle cifre astronomiche che orbitano attorno ai capocannonieri europei — dove le stime oscillano spaventogliare da settimana a settimana —, a Torino speravano di trovare sponde più ammorbidite sul fronte economico.
La replica d’oltremanica ha però gelato gli entusiasmi con una proposta provocatoria e ambiziosa. Mettere sul piatto il gioiello di casa per arrivare al centravanti svedese obbliga la dirigenza della Juventus a una riflessione profonda sui propri asset futuri. Se da un lato la priorità resta quella di dotare il reparto avanzato di un killer d’area di rigore già pronto e implacabile, dall’altro la volontà di blindare il patrimonio tecnico rappresentato da Yildiz appare quasi granitica. Le premesse per un intrigo di mercato internazionale ci sono tutte, ma la sensazione è che a Torino difficilmente si priveranno del proprio numero dieci a cuor leggero.