La Juventus accelera le proprie valutazioni sulla sessione invernale e mette nel mirino due profili d’attacco di rilievo internazionale per potenziare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti a partire da gennaio. Nonostante gli importanti innesti conclusi durante la finestra estiva con gli arrivi di Randal Kolo Muani e Nick Woltemade, la dirigenza di via Druento continua a riscontrare un deficit di incisività ed eclettismo nel reparto avanzato. Per questa ragione gli uomini di mercato bianconeri hanno già individuato una coppia di candidati di primissimo livello per completare l’organico, lavorando su formule differenti per anticipare le mosse della concorrenza.
Calciomercato Juve, cercasi centravanti a gennaio

In cima alla lista delle preferenze societarie, come riporta TMW, figura il nome di Folarin Balogun, proprietà del Monaco. Il club del Principato potrebbe lasciar partire lo statunitense già a metà stagione davanti a una proposta economica di assoluto spessore. Per concretizzare questa pista, la società torinese si troverebbe costretta ad anticipare di sei mesi un consistente sforzo finanziario inizialmente programmato per la finestra estiva, mettendo sul piatto un budget rilevante per rilevare a titolo definitivo il cartellino della punta.
Qualora le pretese economiche dei monegaschi risultassero troppo elevate per il mercato di riparazione, l’alternativa di lusso condurrebbe direttamente a Alexander Sørloth dell’Atletico Madrid. Quella legata al puntero norvegese rappresenta una soluzione d’immediato gradimento per la guida tecnica. I Colchoneros potrebbero infatti aprire alla formula del prestito temporaneo per i primi sei mesi dell’anno, scenario che consentirebbe alla compagine piemontese di arricchire il proprio ventaglio di opzioni tattiche senza gravare eccessivamente sui bilanci immediati.
Il ricorso alle trattative di riparazione costituisce una risorsa fondamentale, ma prima di proiettarsi sulle dinamiche del calciomercato la Juventus è chiamata a dare una risposta immediata sul terreno di gioco. La squadra deve ritrovare continuità di risultati a stretto giro per evitare di scivolare troppo distante dai posizionamenti che garantiscono l’accesso alla prossima Champions League prima della sosta di inizio anno. Le prossime uscite saranno decisive anche per definire gli equilibri attorno alla panchina di Spalletti, con la dirigenza vigile nell’analizzare le prestazioni del gruppo prima di affondare il colpo sui rinforzi invernali.
L’esigenza di accelerare le operazioni in entrata per l’attacco si è ulteriormente inasprita all’indomani del doloroso passaggio a vuoto subito contro la Lazio. Il passo falso casalingo contro la capolista ha messo a nudo tutte le difficoltà della manovra offensiva bianconera, evidenziando una sterile produzione di pallagol e una marcata dipendenza dalle giocate dei singoli. La battuta d’arresto maturata all’Allianz Stadium ha trasformato quello che era un semplice gradimento tattico in un’urgenza conclamata: dirigenza e area tecnica concordano ora sulla necessità assoluta di consegnare a Spalletti – o chi potrebbe esserci al suo posto – un rinforzo di peso già nei primi giorni della sessione invernale, per non rischiare di compromettere definitivamente la rincorsa ai vertici della classifica.