Una tegola pesantissima potrebbe abbattare l’entusiasmo in casa bianconera all’alba della nuova annata agonistica. Il problema fisico patito da Kenan Yildiz potrebbe rivelarsi infatti più grave del previsto, trasformando un semplice colpo subito durante l’ultima uscita di campionato in un vero incubo per lo staff medico. I controlli approfonditi svolti presso la clinica di riferimento del club hanno evidenziato la possibilità di un problema osseo al metatarso del piede sinistro. Se gli accertamenti radiologici confermeranno la necessità di ricorrere alle cure della sala operatoria, il numero dieci torinese sarà costretto ad un’assenza forzata dai campi di gioco superiore ai due mesi come riporta oggi La Gazzetta dello Sport.
Per la guida tecnica bianconera si tratterebbe di un contrattempo tattico enorme, giunto in un momento in cui l’intesa di squadra era ancora in fase di rodaggio. Luciano Spalletti si trova ora costretto a ridisegnare la propria trequarti senza l’elemento di maggior talento e fantasia dell’organico. Qualora il mister intendesse confermare lo schieramento con una corsia di sinistra pura, la soluzione naturale porta a Kerim Alajbegovic, pronto a bruciare le tappe per ritagliarsi uno spazio importante, senza dimenticare la presenza di Jérémie Boga.
Infortunio Yildiz cambia anche il calciomercato Juve?

Se al contrario l’allenatore volesse mantenere un assetto con un suggeritore centrale dietro la punta, le opzioni interne vedrebbero l’avanzamento di Andrea Cambiaso sulla linea dei rifinitori oppure il dirottamento tattico di Francisco Conceiçao o Edon Zhegrova su zolle differenti rispetto a quelle abituali. Intanto l’infortunio del talento turco rischia di modificare in maniera sostanziale anche le strategie negli ultimi giorni della finestra di trasferimenti.
In rosa resta presente la figura di Nico Gonzalez, considerato finora la pedina di scambio ideata per arrivare all’attaccante norvegese Alexander Sorloth dell’Atletico Madrid. L’esterno argentino continua a manifestare il desiderio di ritornare alla corte di Diego Simeone, ma l’emergenza improvvisa creatasi sulla trequarti potrebbe spingere la dirigenza a bloccare momentaneamente la sua partenza o a cercare un sostituto immediato.
Con la chiusura delle trattative ormai imminente, gli uomini di mercato torinesi valutano la possibilità di cogliere un’opportunità last-minute. L’ingaggio di un elemento d’attacco tramite un prestito temporaneo consentirebbe di tamponare l’emergenza senza appesantire il bilancio societario. Tutti gli elementi restano in attesa del verdetto definitivo dei medici, ma la prospettiva di dover rinunciare a Yildiz per oltre sessanta giorni costringe la Juventus a correre ai ripari con estrema urgenza.