Il nuovo corso societario della Juventus ha ufficialmente preso il via, portando con sé una profonda riorganizzazione interna e scadenze finanziarie imminenti che non ammettono passi falsi. La prima giornata operativa trascorsa alla Continassa dal neo amministratore delegato e direttore generale, Giovanni Carnevali, è stata un concentrato di impegni istituzionali e operativi. Tra le foto di rito e i primi calorosi saluti rivolti ai dipendenti del club, il dirigente ha voluto immergersi immediatamente nell’analisi della situazione sportiva ed economica.
Carnevali ha infatti guidato un fitto vertice di mercato che ha visto la partecipazione attiva di Giorgio Chiellini e del direttore sportivo Marco Ottolini, per poi dedicarsi a un esame minuzioso dei conti insieme ai responsabili dell’area finanziaria della società. L’obiettivo primario di questo approfondimento economico è definire una strategia d’azione precisa, utile a muoversi con la massima chiarezza possibile in un mese che si preannuncia caldissimo.
Bilancio Juve, scadenza UEFA e obiettivo a fine mese

Sullo sfondo delle manovre bianconere si staglia l’importante appuntamento con le istituzioni calcistiche europee. Nel giro di un mese, infatti, la Juventus è attesa dal delicato adempimento del settlement agreement con la UEFA. Questo passaggio comporterà la negoziazione di una sanzione pecuniaria e l’obbligo di presentare una lista ristretta per la prossima Europa League, la quale dovrà rispettare il severo parametro del “saldo zero” rispetto all’elenco depositato all’inizio dello scorso settembre per la Champions League.
Per potersi presentare ai primi di luglio con la necessaria serenità e con i fondi utili a finanziare i rinforzi richiesti da Luciano Spalletti, la strada maestra tracciata dal club è quella di attuare una massiccia campagna di cessioni, provando a collocare altrove gli elementi considerati in esubero. Nello specifico, per dare immediato respiro alle casse societarie, come riportato oggi dal Corriere dello Sport, la Juventus ha la stringente necessità di generare un tesoretto di 12-13 milioni di euro in plusvalenze entro la scadenza del 30 giugno.
Calciomercato Juve, da chi potrebbe arrivare la prima plusvalenza

Se da un lato la dirigenza deve fare cassa in tempi record, dall’altro sono stati ribaditi i confini invalicabili del progetto sportivo voluto fortemente dalla proprietà. Carnevali non ha alcuna intenzione di derogare alla linea guida tracciata in precedenza da Damien Comolli ed espressamente avallata da John Elkann: il fulcro assoluto attorno al quale verrà costruita la Juventus del futuro rimane Kenan Yildiz. Il talento turco è blindato e rappresenta l’inamovibile punto fermo dello scacchiere di Spalletti.
Al di fuori del gioiello trequartista, però, quasi nessuno può considerarsi totalmente al sicuro. La scelta sui sacrifici da compiere verrà orientata esclusivamente dalla bontà delle offerte economiche che perverranno alla Continassa. Lo sfoltimento dell’organico e la conseguente ottimizzazione dei costi toccheranno un numero impressionante di calciatori, divisi tra elementi della rosa attuale e rientri dai prestiti. I profili che potrebbero generare le plusvalenze necessarie o alleggerire il bilancio appartengono a diverse categorie. Innanzitutto i big di prima fascia: giocatori con un mercato internazionale importante come Gleison Bremer, Andrea Cambiaso e Khephren Thuram rimangono sotto la lente d’ingrandimento dei top club europei. 7
Poi si passa dagli elementi della rosa attuale: profili che possono potenzialmente fare le valigie (o alla fine rimanere a Torino) come i portieri Michele Di Gregorio e Mattia Perin, i difensori Juan Cabal e Federico Gatti, il centrocampista Fabio Miretti, oltre a Teun Koopmeiners, Edon Zhegrova, Jonathan David e Lois Openda. Inoltre il rebus dei rientri dai prestiti: da Arthur a Joao Mario, passando per Daniele Rugani, Nico Gonzalez e Douglas Luiz. Le prossime ore saranno decisive per capire quale di questi filoni di mercato regalerà alla Juventus l’incastro giusto per centrare l’obiettivo finanziario di fine giugno