I canali diplomatici tra Torino e Madrid rimangono costantemente operativi. E non solo per Alexander Sorlot che si è anche sentito con Luciano Spalletti. Attraverso il lavoro sinergico di intermediari e procuratori, Juventus e Atlético Madrid stanno studiando diverse soluzioni di mercato, accomunate dalla necessità condivisa di sfoltire i rispettivi organici ed eliminare i giocatori fuori dal progetto tecnico. È in questo scenario, come riportato da TuttoSport, che si registrano passi in avanti significativi per José María Giménez, ormai pronto a cambiare aria dopo una lunghissima militanza in Spagna.
Calciomercato Juve, massima apertura per Gimenez

Il difensore uruguaiano ha ormai maturato la ferma convinzione che la sua esperienza calcistica a Madrid sia giunta al capolinea. Approdato ai Colchoneros lontano nel 2013 dal Danubio, il classe ’95 saluterà l’ambiente madrileno con un pizzico di nostalgia, ma con il forte desiderio di rimettersi in gioco altrove. Nonostante un’annata falcidiata dagli infortuni, il centrale rimane un profilo di assoluto affidamento internazionale, tanto da essere stato investito della fascia di capitano della sua nazionale in vista dei prossimi Mondiali.
A Madrid, tuttavia, le gerarchie sono cambiate: Diego Pablo Simeone gli preferisce stabilmente interpreti più giovani, come Dávid Hancko e Robin Le Normand, relegandolo al ruolo di prima riserva insieme a Clément Lenglet. Giménez non intende accettare passivamente la panchina: vuole tornare a essere un leader carismatico sul rettangolo verde e non solo una figura di spicco all’interno dello spogliatoio. L’ipotesi di trasferirsi alla Juventus e misurarsi con la Serie A lo affascina enormemente, e il calciatore ha già espresso una totale apertura verso la destinazione bianconera.
Dal canto suo, l’Atletico Madrid anche spinge per la cessione per alleggerire il proprio monte ingaggi, considerando che il difensore percepisce ben 6 milioni di euro netti a stagione ed è legato al club da altri due anni di contratto. I rapporti tra il giocatore e Simeone restano eccellenti e basati su una profonda stima reciproca, motivo per cui il tecnico ha dato il via libera alla partenza senza opporsi. Gli spagnoli sono disposti a concedere un robusto sconto sul prezzo del cartellino, favorendo la Juventus, considerata una società amica e molto collaborativa.
Calciomercato Juve, affondo per Gimenez se…

L’affondo definitivo della Juventus su Giménez è però subordinato alla risoluzione di alcune intricate vicende interne alla retroguardia di Spalletti. Alla Continassa occorre prima fare chiarezza sul destino di due elementi. Il primo è Gleison Bremer. Il club piemontese punta a incassare una cifra molto vicina al valore della sua clausola rescissoria (circa 59 milioni di euro), ma al momento l’area di mercato guidata da Damien Comolli non ha ancora ricevuto proposte concrete. Segue Federico Gatti: il centrale italiano non rientra nei piani tattici del nuovo allenatore. Dopo una stagione in cui il suo valore di mercato ha subito un ribasso, per lui si registrano timidi sondaggi da parte di formazioni della Premier League di fascia medio-bassa.
Trattandosi di due uscite complesse, i tempi potrebbero dilatarsi. Per questo motivo Giménez non ha fretta e rimanderà ogni decisione definitiva a dopo i Mondiali. Tuttavia I bianconeri non si limitano a seguire la pista uruguaiana e mantengono vivi i contatti per altri profili d’esperienza. Restano monitorati i fari su Kim Min-jae del Bayern Monaco che ha detto sì a Spalletti, così come i sondaggi per l’esperto David Alaba (prossimo a svincolarsi). Sullo sfondo appare anche l’idea Juan Jesus, ormai prossimo all’addio con il Napoli ma attualmente molto corteggiato dallo Sporting CP, mentre si sono drasticamente raffreddate le piste italiane che portavano a Giorgio Scalvini, a causa delle pretese economiche giudicate fuori portata ovvero 30-40 milioni.