Calciomercato Juve, arriva la pesante decisione di Spalletti su David

La complessa opera di rifondazione della Juventus, passata recentemente sotto la gestione del nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali, impone scelte drastiche. Per raddrizzare i conti e cancellare i passaggi a vuoto del recente passato, la società ha iniziato a sezionare con cura l’organico alla ricerca di plusvalenze o, quantomeno, di un netto risparmio sul monte ingaggi. Tra le situazioni più spinose finite sui tavoli della Continassa c’è la gestione del reparto avanzato, dove un grande investimento estivo si è trasformato in un pesante enigma da risolvere al più presto.

Il punto di svolta sul futuro dell’attacco è finalmente arrivato, e porta la firma del tecnico bianconero. Jonathan David non fa più parte dei piani tecnici della squadra: Luciano Spalletti ha infatti concesso ufficialmente il proprio benestare alla partenza dell’attaccante canadese, aprendo di fatto le porte del mercato a una sua cessione immediata come assicura La Gazzetta dello Sport. Dunque nessuna seconda chance a meno che non si trovino acquirenti: il destino di David è destinato ad essere lontano da Torino.

Calciomercato Juve, Spalletti mette David sul mercato

L’avventura dell’ex stella del campionato francese a Torino non ha minimamente rispecchiato le altissime aspettative della vigilia. Sbarcato in Italia con l’etichetta di bomber implacabile, forte di uno straordinario ruolino di marcia da ben 77 reti complessive messe a segno nell’ultimo triennio vissuto con la maglia del Lilla, il centravanti classe 2000 ha smarrito la propria verve realizzativa sotto la Mole.

I dati della sua stagione tracciano il bilancio di un rendimento ampiamente insufficiente: appena 8 gol realizzati nell’arco dell’intera annata, una miseria se paragonata agli standard a cui aveva abituato l’Europa intera. L’unica nota parzialmente positiva è rappresentata dal fatto che il calciatore sia arrivato a Torino a parametro zero e che, in rari momenti, abbia comunque lasciato intravedere sprazzi isolati della sua indiscutibile classe calcistica.

Le colpe del flop non sono imputabili soltanto alla scarsa mira, ma gravano sul bilancio societario come un macigno energetico. Il vero freno a mano per una sua cessione rapida è rappresentato dal ricchissimo stipendio da 6 milioni di euro netti a stagione percepito dal ragazzo. Un emolumento così elevato riduce drasticamente lo spettro delle squadre acquirenti realmente interessate, spaventando i club di fascia media ed escludendoli dalla corsa al cartellino.

Cessione David, la Juventus spera nel Mondiale

Consapevole delle oggettive difficoltà nel trovare una nuova sistemazione a cifre così onerose, la Juventus sta monitorando con grandissima attenzione l’evoluzione della rassegna iridata. Alla Continassa si spera fortemente in una sorta di “effetto Mondiale“, augurandosi che le prestazioni sul palcoscenico globale con la maglia del Canada possano fare da volano, riaccendendo l’interesse dei top club europei e stuzzicando qualche acquirente dell’ultimo minuto a farsi avanti.

I primi segnali giunti dai campi di gioco internazionali, tuttavia, non inducono a un facile ottimismo. Il debutto di David nella competizione è stato infatti opaco e privo di acuti, ricalcando in modo quasi perfetto il trend calante ed emotivamente piatto mostrato negli ultimi mesi di Serie A. La missione di Carnevali resta complessa: il via libera di Spalletti è arrivato, ma per liberarsi dell’ingaggio del canadese servirà un duro lavoro di diplomazia sul mercato. Non solo l’ingaggio: bisognerà capire chi sarà disponibile a mettere sul piatto 25 milioni di euro a salire.