Calciomercato Juve, c’è il sì di Zirkzee: cosa serve per chiudere

Joshua Zirkzee ha espresso il proprio gradimento all’ipotesi di vestire la maglia della Juventus, aprendo in maniera concreta alla possibilità di ritornare nel campionato italiano dopo la parentesi chiaroscura oltremanica. L’accordo di massima con la rappresentanza del classe 2001 costituisce un punto fermo fondamentale per la società torinese, ma non determina di per sé la conclusione dell’operazione. Per trasformare questa disponibilità in una firma sul contratto, la dirigenza piemontese dovrà incastrare con estrema precisione una serie di elementi finanziari e strategici, operando all’interno di un perimetro molto ben definito.

L’ex attaccante del Bologna sta vivendo un biennio complicato in Premier League, dove ha raccolto complessivamente 75 apparizioni condite da 9 reti e 4 assist. Nonostante l’interesse mostrato da diversi club europei, l’idea di rientrare in Serie A lo attrae enormemente, spingendo il suo entourage — che condivide la medesima gestione con Douglas Luiz — a mantenere una corsia preferenziale per la Torino bianconera.

Calciomercato Juve, sì di Zirkzee e ostacolo David

Calciomercato Juve, prezzo David
Calciomercato Juve, David in uscita

Il passaggio cruciale per sbloccare l’arrivo dell’olandese risiede nella risoluzione del nodo relativo a Jonathan David. Come si legge su La Gazzetta dello Sport di oggi, la partenza del centravanti canadese rappresenta la vera conditio sine qua non per far posto al nuovo innesto, ma al momento il tesserato manifesta l’intenzione di rimanere alla Continassa per riscattare le prestazioni della prima annata. Per l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Ricky Massara si preannuncia una gestione complessa: temporeggiare eccessivamente rischia di esporre la trattativa all’inserimento di terzi concorrenti.

Ad aggiungere rigidità alle manovre di mercato figurano i vincoli finanziari pattuiti con l’UEFA. I paletti previsti dal Settlement Agreement impediscono alla Juventus di effettuare strappi finanziari o azzardi, imponendo una condotta rigorosa. La strada tracciata dalla società prevede l’acquisizione di Zirkzee mediante un prestito a titolo temporaneo con semplice diritto di riscatto, senza l’inserimento di clausole di obbligo. Si tratta di una modalità del tutto analoga a quella concessa la scorsa estate dal Manchester United al Barcellona per il passaggio di Marcus Rashford. Gli agenti del tesserato sono a conoscenza di queste dinamiche e hanno accordato una parentesi d’attesa, la quale però non potrà estendersi indefinitamente.

Calciomercato Juve, Zirkzee sempre più ai margini allo United

Un ulteriore indizio a favore della buona riuscita dell’affare è arrivato dall’ultimo test disputato dai Red Devils contro l’Atletico Madrid. In tale occasione, il tecnico Michael Carrick ha relegato il venticinquenne olandese in panchina, concedendogli unicamente uno spezzone di gara finale: una scelta che avvalora l’ipotesi di una sua imminente cessione.

Sul piano dell’assetto di gioco, l’eventuale arrivo del classe 2001 comporterebbe un leggero rimodellamento delle idee di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano, dopo gli innesti di Randal Kolo Muani — atteso in città per completare le formalità del suo arrivo dal Paris Saint-Germain — e del giovane Jeff Ekhator, aveva inizialmente espresso la preferenza per una torre classica da area di rigore, profilo ricercato anche attraverso i sondaggi per Mateo Pellegrino del Parma.

Tuttavia, il valore complessivo del profilo e la sostenibilità economica garantita dalla formula del prestito spingono lo staff tecnico a valutare con estremo favore l’adeguamento del reparto offensivo. Se la dirigenza riuscirà a risolvere la questione legata alla partenza di David prima dello scadere della sessione estiva, il ritorno di Zirkzee in Italia diventerà realtà.