Le grandi manovre per ridisegnare il reparto offensivo della Juventus entrano in una fase caldissima ed estremamente dinamica. Sebbene la dirigenza della Continassa mantenga dei binari ben precisi per quanto riguarda gli obiettivi principali, le mutabili condizioni dei mercati esteri stanno spingendo i vertici societari a valutare con attenzione piste alternative di respiro internazionale. E secondo le ultime indiscrezioni rivelate dal Corriere dello Sport, oltre ai consueti tavoli di trattativa, i fitti colloqui telefonici dei responsabili di mercato bianconeri hanno fatto registrare un’improvvisa e intrigante deviazione di traiettoria: la sponda piemontese si starebbe muovendo ancor di più per Richarlison, attualmente in forza al Tottenham.
Questa mossa rappresenta una classica opportunità strategica che si inserisce perfettamente nella politica di rafforzamento del club. La situazione del talento nato nel 1997 è finita sotto la lente d’ingrandimento della dirigenza torinese soprattutto a causa delle sue dinamiche contrattuali, che vedono un vincolo con la società londinese valido fino al mese di giugno del 2027. La posizione del calciatore sudamericano all’interno del club inglese è radicalmente mutata: la guida tecnica degli Spurs, affidata a Roberto De Zerbi, non lo considera un elemento imprescindibile del proprio scacchiere tattico.
Calciomercato Juve, accelerata per Richarlison secondo il CorSport
Lo stesso atleta – come assicura sempre il gionrale – avrebbe manifestato il chiaro desiderio di trovare una nuova sistemazione che gli permetta di rilanciare le proprie ambizioni professionali. Nel corso degli anni, l’ex stellina della nazionale verdeoro ha modificato il proprio raggio d’azione sul terreno di gioco, evolvendo da una posizione nativa di ala laterale fino a ricoprire con ottimi risultati il ruolo di centravanti d’area di rigore.
Per quanto concerne i costi dell’eventuale trasferimento, i primi riscontri provenienti da Londra ipotizzano una richiesta economica che si attesta intorno ai 20 milioni di euro. Resta da monitorare però l’eventuale inserimento di altre realtà europee o mondiali; sul classe ’97 si sono infatti già mossi i primi concreti interessamenti da parte di sodalizi della penisola araba e del campionato turco.
Calciomercato Juve, Kolo Muani-Pellegrino sempre priorità

Nonostante la suggestione legata al brasiliano rimanga sullo sfondo come un’ottima alternativa di mercato, Giovanni Carnevali e Ricky Massara non allentano dicerto la presa sui reali obiettivi prioritari dell’attacco. La pole position nei pensieri della Juventus è stabilmente occupata da Randal Kolo Muani, fortemente intenzionato a fare ritorno nel campionato italiano per sposare la causa bianconera. Il transalpino gode della stima incondizionata di Luciano Spalletti, dell’intero management e del gruppo squadra, elementi a cui lo stesso centravanti ha ribadito la propria preferenza attraverso frequenti dialoghi privati con vecchi compagni di squadra, tra cui il connazionale Khéphren Thuram.
I nodi da sciogliere per il francese rimangono di natura prettamente economica. La distanza tra la proposta di Torino e la richiesta complessiva da 50 milioni di euro non è ancora del tutto colmata, ma la Juventus sta preparando una nuova proposta migliorativa strutturata su una rimodulazione dei premi di rendimento e sull’inserimento di una quota legata alla futura vendita del cartellino. Richarison sarebbe il piano B a Kolo Muani se l’affare andasse male. Per quanto il desiderio di riabbracciarlo sia grande, la Vecchia Signora deve obbligatoriamente cautelarsi con un concreto piano alternativo.
Parallelamente, intanto, si viaggia verso le battute conclusive per il tesseramento di Mateo Pellegrino. Il dialogo con il Parma è ormai ai dettagli per un’operazione impostata sulla base di un trasferimento temporaneo con diritto di riscatto fissato a circa 25 milioni di euro, destinato a tramutarsi in un vincolo definitivo al raggiungimento di specifici traguardi sportivi. Il giovane bomber del 2001 ha incassato il totale gradimento dell’ambiente juventino, che vede in lui la perfetta alternativa di qualità per far rifiatare la prima punta titolare.