Calciomercato Juve, dopo l’arrivo di Lucumì ora i tagli: ecco i nomi 

L’approdo di Jhon Lucumì sotto la Mole rappresenta un tassello di fondamentale importanza tattica per Luciano Spalletti, ma genera al contempo la stringente necessità di sfoltire il reparto arretrato e l’organico complessivo. La dirigenza piemontese ha concluso con il Bologna un’operazione da oltre 20 milioni di euro complessivi per assicurarsi il centrale colombiano classe ’98, atleta moderno capace di combinare aggressività nell’anticipo, rapidità nelle letture e una rilevante imponenza fisica. Un profilo ideale per innalzare il raggio d’azione della squadra e comporre una cerniera difensiva di altissimo livello al fianco di Gleison Bremer, offrendo quelle garanzie di solidità che erano mancate in passato.

Tuttavia, come detto, questo investimento impone ora una serie di sacrifici sul mercato in uscita per equilibrare i conti e sbloccare le ultime caselle della rosa come sottolinea quest’oggi il Corriere dello Sport in edicola. Tra i profili destinati a salutare Torino a stretto giro di posta figura Juan Cabal, pronto a compiere il percorso esattamente opposto rispetto al connazionale. Per il difensore ex Verona si fa sempre più concreta l’ipotesi di un trasferimento al Bologna attraverso una formula temporanea, pur in presenza di una valutazione a bilancio di circa 8 milioni che rende complessa una cessione a titolo definitivo nelle battute finali di questa sessione.

Cessioni Juventus: chi è in uscita con l’arrivo Lucumì

Lucumì-Juve
Calciomercato Juve, Lucumì ufficialmente bianconero

Destino segnato anche per Daniele Rugani, conteso da Monza e Sassuolo che stanno preparando l’affondo definitivo. Restano da monitorare con attenzione anche le situazioni legate a Lloyd Kelly, che mantiene una forte attrattiva nei club di Premier League, e a Teun Koopmeiners, la cui flessibilità tattica lo ha visto spesso arretrare sulla linea dei difensori: per l’olandese la società spera di raccogliere risorse fresche, sebbene le manifestazioni d’interesse giunte finora si limitino a prestiti con diritto di riscatto.

L’esigenza di monetizzare e liberare spazio incide in maniera diretta anche sulle manovre del reparto mediano. Un altro elemento in uscita è Fabio Miretti, alla ricerca di una sistemazione che gli garantisca continuità, sebbene l’assenza di proposte a titolo definitivo rallenti le operazioni. Solamente attraverso il completamento di queste cessioni la Juventus potrà eventualmente valutare opportunità a costo zero per completare il centrocampo.

Sui taccuini dei dirigenti restano infatti profilate opzioni di grande esperienza internazionale come Marcelo Brozovic, proposto di recente, o Franck Kessié, il quale ha messo in standby le proposte provenienti dal medio oriente proprio per attendere una chiamata dall’Italia. Senza un’adeguata sfoltitura degli esuberi, tuttavia, la rosa è destinata a rimanere invariata negli altri settori. In uscita, per far cassa, restano anche profili come Nico Gonzalez e Jonathan David.