A ridosso di Ferragosto e con il debutto in Serie A alle porte, la Juventus stringe i tempi per Jhon Lucumí e mette le basi per il finale di sessione. I contatti frequenti tra le parti non hanno finora colmato la distanza economica tra la richiesta felsinea e la proposta della Continassa. Sebbene il difensore sudamericano continui a dare priorità assoluta alla destinazione torinese — sostenuto dalla viva stima di Luciano Spalletti che ne farebbe volentieri il perno della sua retroguardia — la mancanza di un punto d’incontro rischia di far fallire l’operazione.
Nell’affare resta viva la carta Juan Cabal come potenziale pedina da inserire nell’operazione per ammorbidire le pretese degli emiliani. Pur non avendo ancora formalizzato alternative ufficiali, la dirigenza è consapevole che il tempo stringe: se lo stallo non si sbloccherà nell’immediato, il club sarà costretto a cambiare rotta verso altre opzioni già individuate dalla Juve.
Calciomercato Juve, oltre Lucumì anche Zirkzee-Kessie

Risolte le questioni prioritarie nel reparto arretrato e tra i pali, i riflettori si sposteranno sulla linea avanzata per completare lo scacchiere tattico. Si sono aperti margini concreti per arrivare a Joshua Zirkzee grazie alla disponibilità del Manchester United per una cessione a titolo temporaneo. L’attaccante olandese spinge per fare ritorno nel torneo italiano, allettato dall’idea di formare una coppia d’attacco complementare e di grande spessore al fianco di Randal Kolo Muani. Sullo sfondo resta unicamente da risolvere il nodo sulla formula finale del riscatto.
Mentre la dirigenza piemontese intende vincolare l’acquisto definitivo al verificarsi di determinate condizioni sportive, la società britannica preferirebbe un accordo senza clausole di garanzia. In mezzo al campo continua il pressing discreto di Frederic Massara, che conosce bene il profilo dell’ex centravanti di rottura del Milan. L’eventuale tesseramento di Franck Kessie garantirebbe forza e sostanza per supportare il modulo 4-2-3-1, ma le pretese economiche del giocatore svincolato appaiono attualmente fuori dai parametri prestabiliti dalla società. Per far sì che il corteggiamento si trasformi in una trattativa concreta, l’ivoriano dovrà necessariamente rivedere al ribasso le proprie richieste d’ingaggio.
Cessioni Juve per finanziare i prossimi acquisti

L’esito delle operazioni in entrata resta comunque legato a stretto filo al capitolo delle cessioni, dove la dirigenza dovrà svolgere un lavoro imponente per sfoltire la rosa. Oltre alla situazione di Michele Di Gregorio, sono diversi i profili con la valigia pronta, tra cui Jonathan David, Teun Koopmeiners e Arkadiusz Milik.
Per il centravanti canadese si prospettano concrete sirene d’oltremanica, senza trascurare l’interesse del Paris Saint-Germain guidato da Luis Campos, suo grande estimatore fin dai tempi dell’esperienza comune a Lilla. Riuscire a piazzare questi esuberi permetterà di raccogliere il tesoretto indispensabile per completare la campagna acquisti.