Almeno sulla sua lavagna tattica, mentre il mercato bianconero non decolla, prende forma la nuova grande Juventus tracciata da Luciano Spalletti. Una squadra disegnata secondo i dettami e le precise richieste del tecnico, con una formazione titolare che si poggia sul modulo 4-2-3-1, un assetto pensato per garantire equilibrio dinamico, qualità tecnica e opzioni di altissimo livello in ogni reparto. Un mosaico di mercato che fonde conferme di peso, scommesse ad alto tasso d’impatto e innesti di esperienza internazionale. TuttoSport oggi in edicola mostra il grafico formazione della Juventus che vorrebbe Spalletti, al di là poi di tutte le dinamiche di mercato. Difficilmente arriveranno tutti i nomi pensati dal tecnico compatibilmente con le risorse ed esigente juventine, ma il quotidiano mostra comunque quale sarebbe il mosaico al completo.
Calciomercato Juve, la formazione che Spalletti sogna

Nel ruolo di estremo difensore, considerando le difficoltà per un Emiliano Martinez ormai quasi sfumato, il prescelto in cima alle preferenze del tecnico toscano resta Zion Suzuki. Il 23enne giapponese del Parma, stimato per la sua capacità di far ripartire l’azione con lanci lunghi e precisi, rappresenta la prima scelta da posizionare davanti a un “usato sicuro” come Guglielmo Vicario, pronto a subentrare nel caso in cui le trame d’oltremanica dovessero favorire il suo arrivo dal Tottenham.
Il pacchetto arretrato si sviluppa su due binari ben definiti. Per la fascia destra, Pierre Kalulu si candida a padroneggiare la corsia con Zeki Celik come alternativa diretta. Gleison Bremer guida il reparto al centro della difesa, affiancato dal colombiano Jhon Lucumì del Bologna. Nelle retrovie, il sogno di grande esperienza risponde al nome di John Stones dal Manchester City, supportato da Lloyd Kelly. Per l’altra corsia invece Andrea Cambiaso presidia l’out mancino, confermato punto fermo nell’interpretazione fluida del ruolo.
Per proteggere la retroguardia e dare ritmo alla manovra, la cerniera mediana a due richiede muscoli, chilometri e pulizia di palleggio. Il perno di costruzione rimane Manuel Locatelli, ma la vera novità sul piano dell’impatto fisico è rappresentata dall’inserimento di Franck Kessié. L’ivoriano porterebbe in dote quella quota di fisicità e inserimenti richiesta da Spalletti per fare il salto di qualità in mezzo al campo. Le prime alternative di spessore per la linea mediana vedono Khéphren Thuram al fianco di Teun Koopmeiners, offrendo così al tecnico soluzioni tattiche differenti a seconda dell’avversario.
Calciomercato Juve, Spalletti sogna quest’attacco

Il reparto avanzato raccoglie il massimo tasso di creatività dell’intera rosa. Sulla linea dei trequartisti, il ruolo di ispiratore centrale verrebbe affidato a Brahim Diaz, profilo caldeggiato dal mister per la sua capacità di legare i reparti e creare la superiorità numerica, con Weston McKennie pronto a rilevarlo. A destra Francisco Conceição è il titolare designato sulla banda destra, insidiato da Edon Zhegrova. La gemma dell’organico rimane Kenan Yildiz, tutelato a sinistra e alternato a Jeremie Boga per garantire strappi a gara in corso. Il vertice d’attacco prediletto per completare l’undici ideale porta la firma di Randal Kolo Muani. Il francese, fortemente voluto da Spalletti, andrebbe a comporre un tandem di altissimo profilo con Dusan Vlahovic, garantendo alla Juventus un potenziale realizzativo completo e di caratura europea. Purtroppo però, la sensazione è che – almeno a oggi – ci siano più sogni che realtà. Ma l’Ad Giovanni Carnevali farà il possibile per portarne il più possibile in bianconero.