Calciomercato Juve, in chiusura Miretti-Lucumì: cifre e dettagli

L’asse di mercato tra Torino e Bologna è rovente e si appresta a ridefinire gli equilibri di entrambe le rose attraverso un’operazione incrociata ormai in chiusura. Come infatti annuncia La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, Juventus e Bologna hanno virtualmente chiuso un doppio affare che prevede il trasferimento in Emilia del centrocampista Fabio Miretti e il contestuale sbarco alla Continassa del difensore Jhon Lucumì. Una maxi-operazione impostata su binari paralleli ma strutturata con tempistiche differenti, pensata per soddisfare sia le stringenti necessità finanziarie dei bianconeri sia le ambizioni tecniche dei due allenatori.

Il primo tassello di questo domino a incastro riguarda Miretti. Il giovane jolly di centrocampo è pronto a salutare la maglia bianconera per trasferirsi alla corte di Domenico Tedesco, che lo ha individuato come l’elemento ideale per dare imprevedibilità e dinamismo alla mediana rossoblù. Miretti garantirà al Bologna un’ottima attitudine offensiva, grazie alla sua innata capacità di aggredire gli spazi e supportare la manovra d’attacco. La cessione del centrocampista subirà un’accelerazione totale nelle prossime ore per motivi prettamente economici: la Juventus ha l’esigenza assoluta di sistemare il proprio bilancio entro martedì prossimo. Attraverso la partenza immediata del classe 2003, la dirigenza torinese conta di incassare una plusvalenza fondamentale stimata tra i 12 e i 13 milioni di euro, mettendo così in totale sicurezza i conti del club prima della scadenza federale.

Calciomercato Juve, in chiusura Miretti-Lucumì

Calciomercato Juve, pronta la cessione di Miretti
Calciomercato Juve, cessione Miretti in arrivo

Una volta blindato il fronte economico con l’addio di Miretti, la Juventus formalizzerà l’approdo sotto la Mole di Lucumì. A differenza del centrocampista, il centrale colombiano non si trasferirà subito: il suo arrivo alla Continassa è infatti programmato per i primi giorni del mese di luglio. La valutazione complessiva del cartellino del difensore si aggira intorno ai 20 milioni di euro, una cifra importante ma inferiore alla clausola da 26 milioni poiché la società ha deciso di accontentare il giocatore in scadenza di contratto.

Lucumì ha già espresso il suo totale gradimento, concedendo il via libera definitivo al trasferimento. Dopo tre stagioni vissute in costante crescita in Emilia, culminate con prestazioni di altissimo livello che hanno rappresentato la vetta più alta della sua carriera professionale, il difensore avverte il bisogno di confrontarsi con una realtà dalle ambizioni più vaste. L’idea di sposare il progetto juventino ha garantito al calciatore quegli stimoli e quella carica emotiva ideali per voltare pagina e iniziare un nuovo capitolo della propria vita sportiva.

Perché Spalletti ha scelto Lucumì

La scelta di puntare con decisione sul centrale ex Genk risponde a una precisa richiesta di Luciano Spalletti. Il tecnico spinge per una vera e propria rivoluzione della retroguardia e vede nel colombiano il perfetto interprete del suo credo calcistico. Lucumì è un difensore moderno e completo, dotato di una spiccata leadership e di una grande duttilità tattica che gli permette di agire con disinvoltura sia nel cuore dell’area di rigore sia sul centro-destra.

L’aspetto che ha fatto letteralmente innamorare Spalletti è però la sua pulizia nel possesso palla. Il tecnico toscano considera fondamentale la qualità nella costruzione dal basso e la capacità di impostare con precisione il gioco fin dalle retrovie al momento della ripartenza; caratteristiche che Lucumì possiede in modo naturale. Ormai manca soltanto la definitiva fumata bianca: Miretti diventerà il nuovo motore tattico del Bologna di Tedesco, mentre Lucumì si appresta a trasformarsi nella colonna portante della nuova difesa della Juventus.