Colpo di scena in questa giornata in casa Juventus sul fronte mercato. Mentre l’attenzione mediatica si concentra principalmente sulla gestione del reparto avanzato, i vertici dirigenziali bianconeri si muovono con estrema rapidità per blindare la difesa del futuro. Un blitz improvviso, andato in scena a Milano e svelato in esclusiva dagli esperti di mercato di Sportitalia, ha aperto un canale di trattativa del tutto inaspettato tra il club torinese e l’Udinese. L’oggetto del contendere è un profilo imponente e di grande affidabilità,individuato come il tassello perfetto per non farsi trovare impreparati di fronte ai profondi mutamenti della retroguardia.
L’incontro, che ha visto sedersi allo stesso tavolo i massimi esponenti delle due dirigenze, è stato condotto in prima persona dall’amministratore delegato bianconero Giovanni Carnevali e dal direttore tecnico Frederic Massara. Il tandem di mercato della Juventus ha avviato i primi colloqui ufficiali con i friulani per sondare la disponibilità al trasferimento di Oumar Solet. Il centrale francese classe 2000, pilastro del reparto arretrato dell’Udinese, piace moltissimo a Luciano Spalletti per la sua fisicità, l’abilità nel gioco aereo e la capacità di impostare l’azione dal basso.
Calciomercato Juve, idea Solet se parte Bremer

Per cedere il proprio gioiello difensivo, l’Udinese ha stabilito una base d’asta iniziale piuttosto rigida: la richiesta complessiva per il cartellino si aggira intorno ai 25 milioni di euro. I bianconeri considerano la cifra congrua al valore del ragazzo, ma la fattibilità immediata dell’operazione resta strettamente legata all’evoluzione delle uscite della Juventus. La mossa d’anticipo su Solet rappresenta a tutti gli effetti una rete di sicurezza per la Continassa.
La Juventus sta infatti valutando il profilo del francese soprattutto come potenziale sostituto in caso di un pesante addio di Gleison Bremer, finito al centro di fortissime indiscrezioni di mercato. Se il brasiliano dovesse salutare Torino di fronte a un’offerta irrinunciabile, i bianconeri avrebbero così già pronto il sostituto ideale da consegnare a Spalletti.
Il tavolo con l’Udinese, tuttavia, non esclude affatto le altre piste parallele seguite da Massara. La Juventus continua infatti a monitorare con grandissima attenzione la situazione di Jhon Lucumí, impegnato finora oltreoceano al Mondiale con la maglia della Colombia eliminata ieri dalla Svizzera ai rigori. La preferenza per il centrale mancino del Bologna resta viva, ma la forte concorrenza e le tempistiche dilatate dall’impegno internazionale del difensore sudamericano hanno spinto Carnevali a cautelarsi accelerando i contatti per la pista friulana. Adesso, però, c’è da registrare un nome nuovo per la difesa: quello appunto di Solet.
Calciomercato Juve, non solo Solet: altri nomi con l’Udinese

Intervenuto attraverso il proprio canale Youtube, Alfredo Pedullà ha fornito ulteriori aggiornamenti sulla vicenda: “L’incontro è avvenuto per la valutazione di alcuni gioielli, in modo particolare Solet. Perché proprio Solet? Perché la Juventus il difensore lo deve prendere. Lucumí è ancora legato a quelle che sono le situazioni collegate alle ambizioni post Mondiale, quindi bisogna capire tutto quello che accadrà. Il torneo è finito da poco e bisogna capire come e cosa succederà a livello di pagamento della clausola per il difensore colombiano. Servono intanto delle alternative“.
Ma come ha sottolineato l’esperto di mercato di Sportitalia, quello di Solet non è stato l’unico nome sul tavolo nell’incontro col club friulano: “Secondo me avranno sicuramente parlato di Atta, valutato almeno 40 milioni, con richieste dalla Premier League. Avranno parlato anche di Davis, senza approfondire particolarmente, oppure di Okoye. L’epicentro di questo discorso, però, è stato rappresentato da Solet, come ha raccontato Luca Cilli, e voglio andare oltre”.