Si accende un nuovo duello di mercato sulla rotta che unisce Torino, Firenze e Parma. Come infatti svela Sportitalia, la Fiorentina si è inserita con decisione nella corsa a Mateo Pellegrino, obiettivo da tempo finito nel mirino della Juventus per completare il reparto avanzato. L’irruzione dei gigliati rischia di scompaginare le strategie dei bianconeri, proprio mentre la dirigenza torinese sta riconsiderando l’allocazione delle proprie risorse finanziarie ed è impegnata nelle manovre di sfoltimento dell’organico. L’intreccio nasce dall’esigenza della società viandante di tutelarsi dinanzi alle possibili evoluzioni del proprio attacco, creando un vero e proprio effetto domino con la Vecchia Signora.
A muovere le leve dell’interesse viola verso il centravanti argentino del Parma sono le manovre attorno a Moise Kean. Sull’ex punta della Juventus si registra la forte pressione del Como, fortemente intenzionato a regalarso un colpo d’effetto per l’attacco. La trattativa tra la formazione lariana e l’entourage del calciatore deve però superare alcune perplessità sul piano atletico: la dirigenza comasca sta valutando con grande attenzione la continuità di rendimento di Kean, frenato durante l’ultimo campionato da diversi contrattempi fisici. Intanto, per non farsi cogliere impreparata di fronte a una potenziale cessione del proprio bomber azzurro, la dirigenza toscana ha identificato in Pellegrino l’erede ideale, avviando i primi sondaggi per bloccare la punta dei ducali.
Calciomercato Juve, frenata Pellegrino: i motivi

Sulla carta, la trattativa tra la Juventus e la società emiliana per l’attaccante sudamericano appariva in fase decisamente avanzata. Le indiscrezioni di mercato riportate dai principali quotidiani sportivi come La Gazzetta dello Sport e il Corriere dello Sport avevano evidenziato un’intesa di massima tra i club su una base valutativa compresa tra i 22 e i 25 milioni di euro.
Ciononostante, l’operazione ha subito un deciso rallentamento a causa di tre fattori strategici ben precisi come innanzitutto la priorità assoluta a Randal Kolo Muani. Il responsabile del mercato bianconero ha concentrato ogni sforzo sulla definizione dell’affare col PSG, da sempre l’indicazione primaria di Luciano Spalletti per guidare l’attacco. Un’operazione chiusa proprio in queste ore con un investimento complessivo che, comprensivo dei bonus, raggiungerà una cifra attorno ai 48 milioni di euro.
Il secondo problema che ha frenato l’affare coi ducali è che la Continassa ha alzato un muro sui nuovi ingressi nel reparto offensivo. Prima di poter affondare il colpo per un’ulteriore punta, la società ha l’esigenza stringente di concretizzare almeno una cessione nel settore avanzato. Poi spunta Zion Suzuki: date le difficoltà per Emiliano Martinez, l’idea maturata in bianconero è quella di dirottare quel tesoretto non più su Pellegrino, bensì sull’estremo difensore nipponico.
Calciomercato Juve, inserimento Fiorentina per Pellegrino

L’esitazione della Juventus e la contestuale chiusura dell’affare Kolo Muani offrono così alla Fiorentina la grande opportunità di piazzare il sorpasso decisivo. Se il Como dovesse sciogliere le riserve sulla tenuta di Kean formulando la proposta risolutiva, la dirigenza viola avrebbe la strada spianata per piombare su Pellegrino con gli argomenti economici necessari a soddisfare le richieste del Parma.
Dal canto suo, Madama resta alla finestra: le valutazioni su come distribuire le risorse economiche definiranno se i bianconeri tenteranno un contropiede per l’argentino o se lasceranno via libera ai rivali viola per concentrarsi sul nuovo guardiano dei pali. Nuove valutazioni giungeranno nelle prossime ore, soprattutto alla luce del blitz calato in queste ore per Kerim Alajbegovic che potrebbe cambiare le carte in tavola. La Juventus potrebbe infatti valutare di mollare Pellegrino per provare a prendere un secondo centravanti in prestito, come potrebbe accadere forse con Joshua Zirkzee, e indirizzare il tesoretto stanziato – se vi fosse ancora modo sul piano contabile – magari appunto per Suzuki.