Calciomercato Juve, ipotesi contropartita nell’affare Zaniolo: i nomi 

Spunta l’opportunità legata a Niccolò Zaniolo per la Juventus. Italiano e low cost, per una combinazione teoricamente perfetta per la Vecchia Signora. In alternativa al grande sogno sulla trequarti che risponde sempre al nome di Brahim Diaz — con il marocchino del Real Madrid che vuole prima valutare il proprio spazio alla corte di José Mourinho nonostante gli innesti stellari delle ultime settimane, tra cui Bernardo Silva —, i bianconeri stanno portando avanti una serie di valutazioni approfondite su piste alternative. E in cima alla lista dei desideri è finito un profilo ben noto al calcio italiano, protagonista di una situazione contrattuale divenuta improvvisamente instabile all’Udinese.

Il club friulano ha da pochissimo riscattato il trequartista classe ’99 dal Galatasaray per una cifra vicina ai 5 milioni di euro, concedendo però contestualmente ai turchi il 50% sulla base di una futura rivendita. Nonostante l’investimento, in casa friulana è scoppiato un vero e proprio caso legato all’ingaggio. Attualmente il giocatore è legato ai bianconeri del Friuli da un accordo da 1,2 milioni di euro netti a stagione fino al giugno 2029, ma le pretese dell’entourage per una conferma definitiva a Udine sono ben superiori.

La distanza tra la richiesta del calciatore e l’offerta della famiglia Pozzo oscilla tra i 600 e i 700 mila euro. Nei prossimi giorni è previsto un vertice decisivo tra l’agente Claudio Vigorelli e la dirigenza friulana per mettere la parola fine alle schermaglie; una rottura totale appare al momento lo scenario più probabile, dato che Zaniolo non resterà senza un cospicuo adeguamento dello stipendio, pur manifestando la ferma volontà di rimanere in Serie A.

Calciomercato Juve, spuntano due contropartite per Zaniolo

Calciomercato Juve, novità Zaniolo
Calciomercato Juve, novità Zaniolo

La Juventus osserva l’evoluzione di questo summit con enorme interesse. Il prezzo complessivo del cartellino fissato dall’Udinese si aggira sui 15 milioni di euro: una cifra decisamente contenuta e sostenibile per un giocatore con le sue doti fisiche e tecniche, seppur mostrate finora in maniera discontinua. Per anticipare la concorrenza del Como, fortemente inserito sul classe ’99 poiché Cesc Fabregas necessita di elementi italiani per le liste Champions, a Torino stanno studiando una proposta strategica che prevede l’inserimento di alcuni esuberi per abbassare la quota cash e ingolosire il direttore sportivo friulano Nani.

I nomi caldi che potrebbero fare il percorso inverso e trasferirsi in Friuli sono essenzialmente due:

  • Vasilije Adzic: il giovanissimo talento montenegrino gode di grandissima stima da parte degli osservatori dell’Udinese. Il Ds Nani lo segue da tempo e lo accoglierebbe volentieri per inserirlo nel proprio scacchiere, considerandolo un profilo ideale su cui investire per il futuro.
  • Juan Cabal: il difensore colombiano è reduce da due stagioni particolarmente sfortunate, condizionate da diversi problemi fisici e da un rendimento globale rimasto molto lontano dagli standard richiesti dalla Juventus. Nonostante le difficoltà dell’ultimo periodo, a Udine il suo profilo viene valutato con attenzione come possibile pedina di scambio.

L’Udinese spera che l’interesse di più squadre possa far scoppiare un’asta internazionale a proprio favore, ma la Juventus non ha intenzione di farsi prendere dalla frenesia. Carnevali sa di avere in mano carte importanti per imbastire lo scambio e attende il momento giusto per sferrare l’attacco decisivo. Si monitora la situazione, ma senza fretta. Anche perché la priorità, come detto, è Brahim Diaz. Solo in caso di cattive notizie dal quel fronte la società valuterebbe, col via libera di mister Spalletti, un’accelerata in direzione Udine.