Le manovre per ridisegnare l’attacco della Juventus sono entrate in una fase calda, dominata dalla rigida regola dell’equivalenza finanziaria che impone di vendere prima di poter acquistare. Con l’addio di Dusan Vlahovic ormai alle porte, il reparto avanzato necessita di volti nuovi, ma la strategia per consegnare a Luciano Spalletti le due punte di peso desiderate sta incontrando ostacoli imprevisti. Se l’affare per Kolo Muani procede spedito, la trattativa per il secondo obiettivo di spessore, Alexander Sorloth, ha subito un brusco rallentamento. Per evitare di farsi trovare impreparata, la dirigenza bianconera ha immediatamente attivato un piano d’emergenza decisamente più economico, individuando una pista alternativa che risponde al nome di Mateo Pellegrino.
La pista che porta a Sorloth si è complicata notevolmente nelle ultime settimane. Inizialmente la Juventus contava di imbastire con l’Atletico Madrid un’operazione sostenibile e a costi contenuti. Tuttavia, le richieste dei Colchonerossono rimaste altissime, assestandosi su una valutazione che supera i 40 milioni di euro, una cifra al momento fuori dalla portata delle casse juventine. Il club spagnolo non ha alcuna fretta di trattare, anche perché il Mondiale in corso potrebbe far lievitare ulteriormente il valore del centravanti norvegese.
Calciomercato Juve, Pellegrino se sfuma Sorloth

Questo stallo è strettamente legato all’impossibilità, da parte della Juventus, di monetizzare attraverso le cessioni. Il club deve liberare spazio e risorse piazzando Lois Openda (per il quale si cerca una formula in prestito con obbligo o diritto di riscatto) e soprattutto Jonathan David. La situazione del canadese è un vero e proprio rompicapo: non solo non sono pervenuti sondaggi da altri club, ma il giocatore, forte di un contratto blindato da 6 milioni di euro netti all’anno, ha espresso la chiara volontà di non muoversi da Torino. Senza l’uscita di David, l’assalto a Sorloth rimane completamente bloccato.
Proprio per ovviare a questo incastro di mercato, la Juventus ha iniziato a valutare con grande interesse la candidatura di Mateo Pellegrino. Il profilo del centravanti argentino è stato proposto direttamente dal suo entourage ai dirigenti bianconeri Giovanni Carnevali e Francesco Ottolini attraverso un sondaggio esplorativo. La risposta della Continassa è stata tutt’altro che fredda, poiché il calciatore possiede le caratteristiche fisiche e tecniche gradite a Spalletti: ottima struttura, abilità nel giocare spalle alla porta e un buon feeling con il gol, dimostrato dalle 12 reti in 39 apparizionicollezionate nella sua prima stagione in Italia con la maglia del Parma.
Calciomercato Juve, perché Pellegrino converrebbe

L’acquisto di Pellegrino rappresenterebbe una perfetta soluzione d’emergenza per diversi motivi come raccontato da TuttoSport oggi in edicola: innanzitutto il cartellino ha una valutazione di circa 25 milioni di euro, una cifra nettamente inferiore rispetto alle richieste dell’Atletico per Sorloth. Poi scegliendo l’argentino, la Juventus non sarebbe più costretta ad attendere l’evoluzione della complessa cessione di David. Infine la formula flessibile: il club emiliano potrebbe aprire alla prospettiva di un prestito oneroso, a patto che venga inserito un obbligo di riscatto vincolato a determinate condizioni.
La Juventus sa di dover agire con attenzione ma senza perdere troppo tempo, dato che su Pellegrino si stanno muovendo anche altre società di Serie A, prime fra tutte la Fiorentina. Qualora il muro eretto dall’Atletico Madrid per Sorloth non dovesse crollare in tempi brevi, il club bianconero è pronto a sferrare l’attacco decisivo per l’attaccante del Parma, regalando a Spalletti il rinforzo fisico necessario per completare la nuova prima linea. L’obiettivo è tracciato: al netto dei paletti economici, andrà costruita una Juventus da scudetto con scaltrezza e lungimiranza.