L’estate della Juventus si avvia verso la sua fase decisiva e la dirigenza intende sbloccare definitivamente l’ingaggio di Franck Kessie. Il mediano ivoriano rappresenta la priorità assoluta richiesta da Luciano Spalletti per completare la mediana, un reparto fisicamente forte ma ancora bisognoso di quella leadership, struttura ed esperienza internazionale necessarie a compiere il salto di qualità definitivo. Nonostante il calciatore si sia liberato a parametro zero ed stia svolgendo sessioni atletiche personalizzate in attesa di una chiamata, la società torinese deve ancora incastrare l’ultimo fondamentale tassello di natura finanziaria per poter depositare il contratto come assicura TuttoSport.
Sebbene non debba versare alcuna cifra per il cartellino, la società piemontese deve far fronte ai rilevanti costi legati all’ingaggio e alle provvigioni degli agenti dell’ex Milan. Il direttore sportivo Ricky Massara — che ben conosce le doti del calciatore per averlo già guidato nei suoi anni in rossonero — sa perfettamente che l’operazione non potrà decollare senza prima aver sfoltito la rosa. E si lavora in queste ore proprio in tal senso, così da poter chiudere al meglio questa sessione complicatissima ma che ha portato comunque le sue soddisfazioni.
Calciomercato Juve, si prepara il terreno per Kessie
Dopo aver trovato l’accordo per la rescissione contrattuale con Arthur, i vertici della Continassa hanno la priorità di abbassare la massa salariale. L’ivoriano ha finora messo in pausa le altre manifestazioni d’interesse ricevute in Europa, dimostrando una totale disponibilità a sposare il progetto bianconero, ma l’attesa non potrà prolungarsi all’infinito. La chiave per far scattare il semaforo verde all’operazione Kessie risiede principalmente nella partenza imminente di Fabio Miretti.
Il giovane centrocampista italiano è finito nel mirino del Beşiktaş, club in cui ritroverebbe l’ex compagno Dusan Vlahovic e il tecnico Vincenzo Italiano. Sebbene il prodotto del settore giovanile torni utile ai fini delle liste presentate alla Lega, il suo trasferimento a titolo definitivo o con obbligo consentirebbe alla dirigenza di liberare lo spazio numerico ed economico ideale per tesserare l’ex rossonero.
Molto più complessa appare invece la gestione legata a Teun Koopmeiners. L’olandese stenta a ritrovare il livello prestazionale ammirato ai tempi dell’Atalanta e la sua opaca prova nell’esordio stagionale a Frosinone ha confermato le attuali difficoltà d’inserimento negli schemi tattici bianconeri. Sulle sue tracce si registrano unicamente sondaggi provenienti dai club dell’Arabia Saudita, una destinazione che il trequartista non sembra propenso ad accettare in questo momento della carriera.
Inoltre le elevate cifre del suo contratto attuale scoraggiano eventuali pretendenti europee anche di fronte a un’ipotesi di cessione a titolo temporaneo, lasciando la partenza di Miretti come l’unico vero fattore determinante per regalare a Spalletti il suo nuovo mediano. Ma si farà il possibile per piazzare anche l’olandese così da completare il quadro.