Calciomercato Juve, servono 70 milioni: elenco sacrificabili e principale indiziato

Il mancato accesso alla prossima Champions League impone una profonda riflessione in casa Juventus. Come gettato programmaticamente alle basi della nuova stagione dall’amministratore delegato Damien Comolli, la perdita economica derivante dalla mancata qualificazione europea comporterà la dolorosa necessità di cedere «almeno un giocatore in più rispetto ai programmi».

L’obiettivo della dirigenza è chiarissimo: chiudere la sessione con un segno “più” di ben 70 milioni di euro per far fronte alle esigenze di bilancio e al Fair Play Finanziario, operando di fatto a costo zero tra entrate e uscite. In questo scenario di totale rivoluzione, nessuno è davvero al sicuro, ad eccezione di un solo intoccabile: Kenan Yildiz, blindato con decisione e fuori da qualsiasi discorso di mercato. Per tutti gli altrim la permanenza dipenderà esclusivamente dalle offerte che arriveranno sulla scrivania della Continassa.

Calciomercato Juventus: l’elenco dei sacrificabili

La lista dell’argenteria di lusso che potrebbe generare il tesoretto richiesto è ricca di nomi altisonanti, divisi per reparti ed esigenze di mercato. Seguendo la struttura richiesta, ecco i profili nel mirino:

  • Gleison Bremer
  • Andrea Cambiaso
  • Khéphren Thuram
  • Francisco Conceição

Il difensore brasiliano appresenta una riflessione quasi ovvia per fare cassa. Sul centrale brasiliano non c’è bisogno di imbastire trattative estenuanti: esiste una clausola rescissoria già fissata a 58 milioni di euro, accessibile solo per le big di Premier League o per il Bayern Monaco. La valutazione per il terzino azzurro è invece di almeno 40 milioni di euro (fu pagato 11,5 milioni dal Genoa). Il giocatore è legatissimo all’ambiente bianconero, ma oltre ai passati sondaggi del Manchester City, nelle ultime ore si registra addirittura l’interesse del Barcellona.

Per quanto riguarda Thuram, pagato 20 milioni di euro, il centrocampista francese ha raddoppiato il proprio valore e per la Juventus ora ne vale almeno 40. Su di lui è forte il pressing del Galatasaray, ma i club estimatori non mancano. Mentre il “folletto” portoghese è un profilo che Spalletti vorrebbe trattenere, ma le sirene della Premier League sono intense. La Juventus, che lo ha prelevato dal Porto per oltre 40 milioni, non si siederà al tavolo delle trattative per una cifra inferiore ai 60 milioni di euro.

Calciomercato Juve: gli esuberi con la valigia pronta

Accanto ai pezzi pregiati sacrificabili solo di fronte a proposte shock, ci sono elementi già virtualmente pronti a salutare Torino o sacrificabili senza troppi rimpianti:

  • Teun Koopmeiners
  • Michele Di Gregorio
  • Lloyd Kelly
  • Federico Gatti
  • Jonathan David
  • Lois Openda

L’ex Atalanta ha già il passaporto pronto per i Mondiali con l’Olanda ed è considerato tra i partenti della rosa. Il portiere ex Monza ha invece diversi estimatori in Serie A e non rimarrà a Torino qualora la dirigenza dovesse riuscire a centrare l’acquisto di un top player internazionale per i pali. Per quanto concerne invece Kelly, nonostante la crescita sotto la guida di Spalletti, il difensore mancino potrebbe salutare di fronte a un’offerta da almeno 35 milioni di euro. E lo stesso vale per Gatti: sacrificabile senza troppi rimpianti davanti alla giusta cifra.

Capitolo centravanti: David sarebbe una plusvalenza pura per le casse societarie e la dirigenza lo cederebbe volentieri. Per quanto riguarda Openda invece, un addio a titolo definitivo in questa sessione appare utopistico calcolando che la Juventus lo ha pagato più di 40 milioni di euro. Un prezzo che difficilmente rientrerà, specialmente nella prossima estate salvo colpi di scena a oggi impensabili.

Cessioni Juventus: il principale indiziato a salutare

Non tutti i calciatori in elenco lasceranno Torino, ma per inaugurare la scalata verso i 70 milioni di attivo la Juventus ha già individuato la prima pedina da muovere.

Il principale indiziato a salutare subito la Continassa è Nico Gonzalez. I bianconeri stanno cercando di stringere i tempi per trovare un accordo definitivo per la sua vendita all’Atletico Madrid, un’operazione impostata per essere la primissima pietra del mercato in uscita juventino. Per quanto riguarda i big invece, tutto fa pensare che a oggi – data anche la clausola – Bremer sia il primo nome a fortissimo rischio partenza quest’estate. Specialmente in caso di Mondiale da grande protagonista col Brasile.