Calciomercato Juve, sì del PSG al prestito di Suzuki: gli aggiornamenti 

Svolta decisiva per la porta della Juventus: il Paris Saint-Germain ha concesso il proprio ok al trasferimento a titolo temporaneo di Zion Suzuki verso Torino. Lo assicura La Gazzetta dello Sport oggi in edicola. L’apertura dei vertici parigini rappresenta il passaggio chiave per sbloccare un’operazione impostata a stretto giro di posta, consentendo ai quadri dirigenziali piemontesi di impostare la volata finale. L’obiettivo della dirigenza torinese è definire ogni dettaglio contrattuale nel giro di un paio di giorni, così da mettere il nuovo guardiano a disposizione di Luciano Spalletti prima della ripresa dei lavori alla Continassa e della successiva passerella contro la formazione giovanile.

L’operazione, sviluppatasi in parallelo al passaggio del nipponico dal Parma all’ombra della Torre Eiffel per 35 milioni di euro, necessita ora dell’ultimo e fondamentale tassello: l’intesa totale con il calciatore e la definizione delle componenti economiche dell’accordo annuale. Ma non dovrebbero esserci particolari difficoltà data la disponibilità preliminare dell’estremo difensore di restare un altro anno in Serie A e soprattutto in una realtà importante come quella bianconera.

Calciomercato Juve, si avvicina Suzuki in prestito

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Calciomercato Juve, i piani di Massara e Carnevali

Il confronto in agenda tra l’area tecnica bianconera e gli agenti del classe 2002 serve a chiarire la ripartizione dell’ingaggio e gli eventuali premi di valorizzazione tra le due società. Mentre il club piemontese intende accelerare per evitare pericolosi ritardi, resta da sciogliere la riserva del ragazzo, comprensibilmente attirato dalla possibilità di rimanere nella capitale francese ma al contempo voglioso di non scivolare in un ruolo da comprimario alle spalle dei colleghi di reparto parigini.

Sul fondale della trattativa permane lo sfondo del Parma, che ha manifestato la disponibilità a trattenere l’estremo difensore per un’ulteriore annata. La preferenza della dirigenza transalpina va tuttavia nettamente a favore della soluzione torinese, considerata la vetrina ideale per permettere al ragazzo di accumulare minutaggio ed esperienza in palcoscenici di altissima competitività.

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Juve-Vicario
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L’accelerazione per il portiere nipponico coincide con il definitivo ridimensionamento di Michele Di Gregorio, scivolato indietro nelle gerarchie dopo le ultime uscite stagionali e rimasto a guardare dalla panchina nell’ultimo test amichevole. Per l’ex estremo difensore del Monza si prospetta una cessione in prestito, con sondaggi già effettuati da formazioni del campionato spagnolo e transalpino pronte a offrirgli uno spazio da titolare. La conferma di Mattia Perin nel ruolo di secondo garantisce invece continuità al reparto, mentre la dirigenza lavora per sistemare l’italiano senza realizzare minusvalenze o creare sovrabbondanze numeriche alla ripresa degli allenamenti.

L’esigenza di consegnare la rosa completa allo staff tecnico prima del debutto ufficiale in campionato impone massima flessibilità alla dirigenza della Signora. Qualora la trattativa per il tesseramento del giapponese dovesse subire rallentamenti inattesi, la società attivando immediatamente i canali per Guglielmo Vicario e Andriy Lunin. I contatti esplorativi con il Tottenham per il vice Donnarumma e con il Real Madrid per l’ucraino rimangono vigili, garantendo ai piemontesi una via d’uscita rapida per non farsi cogliere impreparati qualora l’asse con Parigi dovesse riscontrare intoppi dell’ultima ora.