Calciomercato Juve, sorpasso Vicario su Suzuki: pronta l’accelerata 

Guglielmo Vicario avrebbe staccato la concorrenza di Sion Suzuki diventato così il primo obiettivo per la porta della Juventus: è quanto riporta il Corriere dello Sport oggi in edicola. La dirigenza bianconera è pronta a sferrare il colpo decisivo a stretto giro di posta per regalare a Luciano Spalletti l’estremo difensore titolare. Tramontata in maniera definitiva l’ipotesi di arrivare a Emiliano Martínez a causa delle pretese dell’Aston Villa, la contesa si è ristretta a un duello a due tra il portiere del Tottenham e appunto Suzuki del Parma però superato per motivi di natura economica. Nelle ultime ore l’azzurro avrebbe guadagnato posizioni cruciali, trasformando quello che era un testa a testa in una vera e propria strada spianata verso Torino.

La scelta dei vertici della Continassa nasce da un’attenta ponderazione della componente tecnica accoppiata alle dinamiche di bilancio. Se da un lato l’ipotesi di investire cifre importanti sul cartellino del giapponese avrebbe comportato un impegno di circa 30 milioni di euro più bonus, a fare la differenza reale è stato l’impatto degli ingaggi. I 6,5 milioni a stagione richiesti dal Dibu avrebbero appesantito eccessivamente e a lungo termine le casse societarie, spingendo il club a valutare opzioni ben più sostenibili.

Calciomercato Juve, perché Vicario ha avuto la meglio

Juve-Vicario
Calciomercato Juve, Vicario può essere il nuovo portiere

Tra queste, la pista che conduce all’ex Empoli si è rivelata perfetta: la formula messa sul piatto dal Tottenham — un prestito a titolo temporaneo con riscatto fissato attorno ai 15 milioni di euro — garantisce coperture finanziarie ideali e un profilo di altissima affidabilità nel panorama internazionale. L’estremo difensore italiano attende con un misto di fiducia e scaramanzia la conclusione dell’operazione, conscio della grande stima che l’intero ambiente bianconero nutre nei suoi confronti.

Sullo sfondo della decisione juventina c’è anche la volontà di evitare trappole o aste al rialzo. Su Suzuki si sono infatti posizionati con insistenza diversi club d’oltremanica e soprattutto il Paris Saint-Germain. La dirigenza torinese, forte dei recenti e distesi canali di dialogo riaperti con la società parigina, non intende minimamente ingaggiare un duello economico sul mercato per il portiere del Parma.

A fare da volano alla scelta c’è poi la necessità di gestire con intelligenza il tesoretto a disposizione. Le imponenti manovre imbastite per rinforzare il reparto d’attacco — dove il tecnico toscano attende un ulteriore profilo fisico da affiancare ai nuovi innesti — impongono un’oculata ripartizione dei budget tra le caselle ancora da riempire. I prossimi giorni saranno dedicati a rifinire i dettagli dell’accordo con gli Spurs per perfezionare il trasferimento. Con Martínez uscito dai radar e la pista Suzuki complicata dalle sirene estere, Vicario ha ormai un piede e mezzo all’interno dello scacchiere bianconero.