Il mercato della Juventus si muove lungo binari strategici molto chiari, guidato dalla necessità di far quadrare i conti prima di affondare i colpi in entrata. Del resto l’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha imposto una linea rigorosa per questa sessione estiva: ad eccezione dei ruoli chiave di portiere e centravanti, in tutti gli altri reparti non ci saranno innesti se non verranno prima definite le uscite. Ed è proprio nel cuore della retroguardia che si sta preparando un clamoroso effetto domino.
Secondo quanto rivelato da La Gazzetta dello Sport, i bianconeri avrebbero già individuato il profilo perfetto per rivoluzionare la difesa. Si tratta di un ritorno di fiamma a sorpresa che porterebbe direttamente a Fikayo Tomori del Milan, individuato come il sostituto ideale in caso di partenza di Federico Gatti inserito tra i nomi sacrificabili dal club bianconero e dallo stesso Luciano Spalletti.
Calciomercato Juve, dove potrebbe finire Gatti

Del resto la posizione di Gatti all’interno del progetto bianconero è cambiata. Il centrale italiano vanta un ottimo legame professionale con Luciano Spalletti, che ne apprezza enormemente il carattere e la personalità. Tuttavia, l’ultima stagione calcistica ha evidenziato un limite tattico di difficile soluzione: Gatti parte stabilmente dietro a Bremer nelle gerarchie del tecnico toscano e la convivenza in campo con il brasiliano si è rivelata complessa a causa delle reciproche difficoltà in fase di costruzione del gioco dal basso.
A 28 anni e nel pieno della maturità agonistica, l’ex Frosinone desidera così una maglia da titolare inamovibile e sta valutando le opzioni sul tavolo. Sotto il profilo economico, una sua partenza rappresenterebbe una boccata d’ossigeno straordinaria per la Juventus. Il calciatore è attualmente legato a Torino da un contratto lungo fino al 2030 con un ingaggio superiore ai 3 milioni di euro annui. Ma la cosa determinante è che il suo valore residuo a bilancio è bassissimo, appena 4 milioni di euro, a fronte di una valutazione minima di 20 milioni di euro fissata dalla dirigenza. Così la sua cessione genererebbe una plusvalenza purissima e corposa, proprio di cui ha bisogno la proprietà juventina in questo momento con l’ennesimo bilancio in rosso.
Su di lui si registra la forte stima di Massimiliano Allegri, che lo riaccoglierebbe volentieri all’ombra del Vesuvio. Tuttavia, il Napoli si trova nella medesima situazione di stallo dei bianconeri: prima di acquistare occorre sfoltire l’organico. Nel frattempo, Gatti ha rispedito al mittente le ricche sirene provenienti dal campionato turco, preferendo attendere una destinazione più stimolante per la propria carriera.
Calciomercato Juve, Tomori come post Gatti?

Se l’uscita di Gatti dovesse concretizzarsi, la Juventus – come appunto detto – è pronta a bussare nuovamente alla porta del Milan per Tomori. Non si tratta di un nome inedito per gli uffici della Continassa. Le due società, infatti, avevano già raggiunto un principio di accordo circa un anno e mezzo fa, per un’operazione poi sfumata sul più bello a causa del secco rifiuto del centrale inglese, desideroso all’epoca di rimanere in rossonero.
Oggi i presupposti sono radicalmente cambiati. Nonostante l’ex giocatore del Chelsea sia reduce da un periodo caratterizzato da diversi alti e bassi all’ombra del Duomo, il suo profilo mette d’accordo l’intera area tecnica juventina. Tomori risponde perfettamente all’identikit tracciato da Spalletti: un difensore moderno, rapido, atletico e, soprattutto, già perfettamente svezzato e abituato alle pressioni e alle complessità tattiche del calcio italiano. Un usato sicuro di caratura internazionale pronto a raccogliere l’eredità di Gatti, non appena il domino delle cessioni permetterà a Carnevali di presentarsi a Milano con l’offerta giusta. Potrebbe essere la volta giusta a questo giro?