Calciomercato Juve, ultimatum ad Alisson: la condizione inderogabile

Il tormentone estivo legato al nuovo numero uno della Juventus è arrivato a un bivio definitivo. Dopo oltre una settimana di riflessioni e contatti fitti, la trattativa per portare l’estremo difensore brasiliano Alisson Becker a Torino vive ore di altissima tensione. Luciano Spalletti ha corteggiato a lungo il calciatore, incassando un gradimento totale che prescinde persino dalla mancata partecipazione alla prossima Champions League. Tuttavia un improvviso ostacolo eretto oltremanica rischia di far saltare l’accordo, spingendo la dirigenza bianconera a imporre una linea d’azione chiarissima.

Calciomercato Juve: l’ultimatum ad Alisson

Calciomercato Juve Alisson
Calciomercato Juve: novità Alisson

Il piano strategico per blindare la porta juventina era stato definito nei minimi dettagli. I rappresentanti del portiere avevano già trovato un’intesa di massima con l’amministratore delegato Damien Comolli sulla base di un contratto triennale da 4,5 milioni di euro a stagione più bonus. Lo stesso calciatore aveva chiesto espressamente la cessione alla propria dirigenza, convinto anche dal fatto che il nuovo tecnico dei Reds, Arne Slot, avesse inizialmente designato il giovane Giorgi Mamardashvili come titolare del futuro per valorizzare il pesante investimento societario.

La Juventus ha formalizzato la prima proposta ufficiale, ma il problema emerso nelle ultime ore non è di natura economica. A bloccare tutto è stato il dietrofront dello stesso Slot: preoccupato dalle imminenti partenze di altri senatori dello spogliatoio (come Salah, Robertson e Konaté), l’allenatore teme di perdere l’ultimo grande punto di riferimento in termini di carisma e leadership. Da qui l’idea del club inglese di trattenere il brasiliano per un’ulteriore stagione, paventando invece il prestito del collega georgiano altrove.

Questo mutamento di scenario ha colto di sorpresa il calciatore, che non gradisce l’idea di vivere una stagione da separato in casa o con un futuro indefinito. La sua posizione attuale è legata alle reali garanzie che riceverà: se lo staff tecnico inglese gli confermerà una centralità assoluta, difficilmente si arriverà a una rottura traumatica. Al contrario, se dovessero persistere incertezze sulla sua titolarità, sarà lui stesso a forzare la mano per l’addio.

La Juventus, dal canto suo, non ha intenzione di legarsi a tempistiche troppo dilatate, avendo la necessità impellente di consegnare a Spalletti il portiere titolare in tempi brevi. Per questa ragione, la dirigenza della Continassa ha lanciato una condizione inderogabile all’entourage del giocatore: serve una risposta definitiva in tempi brevissimi. La medesima richiesta di trasparenza è stata recapitata dal portiere ai vertici del Liverpool: la decisione finale sulla sua partenza dovrà essere presa tassativamente prima dell’inizio dei Mondiali, per evitare che la trattativa si trasformi in una logorante telenovela estiva.