La clessidra del calciomercato scorre veloce e, in casa Juventus, la questione legata al ruolo del prossimo guardiano dei pali si sta trasformando in un vero e proprio intrigo internazionale. Il debutto ufficiale in Serie A contro il Frosinone si avvicina, ma l’allenatore Luciano Spalletti non ha ancora la certezza di chi sarà il proprietario della maglia numero uno. Dopo l’annuncio ufficiale e perentorio arrivato dall’Aston Villa, che ha blindato il proprio fuoriclasse argentino Emiliano Martinez, i vertici della Continassa si sono trovati costretti a prendere una decisione drastica.
Pur senza abbandonare del tutto la pista che porta al campione del mondo, i bianconeri hanno deciso di non restare ostaggio degli eventi e hanno virato con forza sul piano alternativo. Le quotazioni di Guglielmo Vicario, attualmente in forza al Tottenham, sono schizzate improvvisamente in alto, delineando quello che potrebbe essere il futuro asse della porta juventina come annuncia La Gazzetta dello Sport oggi in edicola.
Calciomercato Juve, braccio di ferro per Martinez

L’Aston Villa, per bocca del proprio direttore sportivo Damian Vidagany, ha alzato un muro imponente dichiarando Martinez totalmente incedibile. Una presa di posizione rigida che ha scatenato l’irritazione dei bianconeri e degli stessi rappresentanti del portiere sudamericano. Il Dibu tuttavia, non ha alcuna intenzione di arrendersi. Impegnato sul fronte del Mondiale oltreoceano, l’estremo difensore ha già fatto recapitare al tecnico Unai Emery, per il tramite del proprio entourage, la chiara volontà di forzare la mano per favorire il trasferimento sotto la Mole.
La Juventus si ritrova così nel mezzo di un braccio di ferro logorante. La prima offerta presentata dai piemontesi – un pacchetto complessivo da 6,5 milioni di euro suddiviso in 1,5 milioni per il prestito, 2 milioni per il riscatto condizionato e 3 milioni di bonus – è stata respinta al mittente con fastidio dai Villans, che continuano a pretenderne almeno 12. I bianconeri potrebbero valutare un leggero ritocco verso l’alto, ma non hanno la minima intenzione di avvicinarsi alla doppia cifra.
Calciomercato Juve, telefonata Carnevali per Vicario

Proprio a causa di queste fitte nubi all’orizzonte, l’amministratore delegato Giovanni Carnevali si è mosso tempestivamente in prima persona. Nelle scorse ore, il dirigente bianconero ha effettuato una telefonata esplorativa a Roberto De Zerbi, storico amico ed ex tecnico ai tempi di Sassuolo, oggi alla guida del Tottenham, per approfondire i margini di manovra relativi a Vicario.
Il portiere azzurro, reduce da un triennio in Premier League e solido vice di Gianluigi Donnarumma nella nazionale italiana, rappresenta l’opportunità perfetta per la Juventus. I bianconeri punterebbero a impostare la trattativa sulla base di un prestito con diritto di riscatto, una formula gradita per attutire l’impatto economico immediato a bilancio.
Caso Di Gregorio e alternative Juve sullo sfondo

Questa frenetica ricerca del nuovo portiere certifica, nei fatti, la definitiva bocciatura di Michele Di Gregorio. L’ex portiere del Monza, inizialmente designato per ereditare la porta della Juventus, è stato di fatto escluso dai piani futuri sia dalle dichiarazioni pubbliche dei dirigenti sia dalle mosse concrete sul mercato. A rendere il clima ancora più teso si sono aggiunte le recenti frizioni nate sui social network tra l’agente del calciatore e l’ambiente bianconero, che hanno definitivamente sancito l’impossibilità di vederlo come titolare nella prossima stagione.
Se Vicario è attualmente il candidato più forte a vestire la maglia da titolare in caso di fumata nera per Martinez, la Juventus continua comunque a monitorare altri profili per non farsi trovare impreparata. Le opzioni alternative, tuttavia, presentano difficoltà non indifferenti:
- Zion Suzuki del Parma è finito nel mirino del Paris Saint-Germain;
- L’Al Hilal di Simone Inzaghi ha blindato Yassine Bounou bloccandone l’uscita;
- Resta sullo sfondo l’idea che porta a Vanja Milinkovic-Savic del Napoli.
I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il muro dell’Aston Villa cederà o se la Juventus completerà definitivamente il sorpasso sulla corsia che porta a Londra.