La tentazione di assicurarsi un profilo di livello internazionale a condizioni finanziarie vantaggiose sta spingendo la Juventus a valutare l’attaccante Joshua Zirkzee rispetto alla candidatura di Mateo Pellegrino. Lo riporta La Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Nonostante l’ingente sforzo economico profuso per la ristrutturazione dell’attacco — culminato con l’arrivo di Randal Kolo Muani, del giovane Kerim Alajbegovic e di Jeff Ekhator —, il tecnico Luciano Spalletti attende un ulteriore tassello di qualita per completare la propria prima linea.
Per questa ragione, il blocco dirigenziale composto da Giovanni Carnevali, Ricky Massara e dal direttore sportivo Marco Ottolini ha rinunciato a seguire la spedizione asiatica della squadra, rimanendo in Italia proprio per condurre in prima persona le trattative sul mercato. Sebbene l’allenatore toscano prediliga un centravanti di pura presenza fisica e abituato a presidiare l’area di rigore — identikit che si sposa perfettamente con le doti appunto di Pellegrino del Parma —, i vertici della Continassa stanno valutando una prospettiva differente.
Calciomercato Juve, Zirkzee apre al bianconero

Il primo fattore determinante in favore della punta olandese Zirkzee è legato alla sostenibilità finanziaria dell’operazione. Il club inglese di appartenenza, il Manchester United, ha inviato segnali di apertura verso una cessione a titolo temporaneo senza vincoli di riscatto obbligatorio, una modalità operativa che consentirebbe alle casse bianconere di non appesantire il bilancio dopo i recenti investimenti.
Il calciatore, stimato da Massara fin dai tempi della sua esperienza dirigenziale alla Roma, è affascinato dalla prospettiva di vestire la maglia juventina ed è disposto ad attendere i tempi necessari affinché l’intesa si concretizzi. Questa flessibilità operativa rende l’ipotesi di un suo tesseramento decisamente più appetibile rispetto ad altre piste decisamente più onerose.
Oltre al fattore economico, la figura dell’ex centravanti del Bologna convince per le sue spiccate doti di manovra. A differenza del classico riferimento d’area di rigore, il venticinquenne olandese agisce come un vero e proprio nove e mezzo, capace di indietreggiare verso la trequarti per dialogare con i compagni e rifinire l’azione offensiva.
Questa sua abilità nel ricucire il gioco offrirebbe alla guida tecnica una variante tattica preziosa, capace di dialogare a meraviglia con le ali e gli inserimenti dei centrocampisti. La possibilità di aggiungere un interprete di respiro internazionale, unita alla convenienza della formula di trasferimento, sta facendo pendere l’ago della bilancia verso il talento olandese.
Calciomercato Juve, Sorloth sullo sfondo

La ricerca dell’ultimo innesto nel reparto avanzato deve fare i conti anche con gli alti costi di altre opzioni presenti sul mercato. La pista che porta ad Alexander Sørloth rimane particolarmente complessa per via delle rigide pretese economiche fissate dall’Atletico Madrid, che valuta il cartellino del norvegese non meno di 40 milioni di euro senza concedere sconti.
In parallelo si intreccia il futuro di Nico Gonzalez, reduce dal periodo vissuto in prestito proprio nella capitale spagnola e fermamente intenzionato a non rientrare a Torino. Sull’esterno argentino si registra peraltro l’inserimento dell’Inter, pronto a dar vita a un vero e proprio duello di mercato. Di fronte a questi quadri economici complessi, la possibilità di sbloccare la trattativa con il Manchester United sulla base di un prestito puro colloca l’attaccante olandese in una posizione di netto vantaggio per completare la rosa bianconera.