I contorni del mercato attorno alla porta torinese iniziano finalmente a delinearsi. Come riporta TuttoSport, la Premier League rappresenta la destinazione più concreta per il futuro di Michele Di Gregorio. La Juventus, mentre lavora per il nuovo portiere da regalare a Luciano Spalletti, ha già fissato un prezzo d’uscita: 15 milioni di euro. Per agevolare l’operazione, la dirigenza bianconera appare persino disposta ad accettare una formula basata sul prestito oneroso con obbligo di riscatto vincolato a determinati traguardi. Un segnale inequivocabile sulla possibile partenza dell’estremo difensore arriva dalle recenti manovre Oltremanica del suo procuratore Carlo Alberto Belloni, volato oltremanica per tastare con mano i sondaggi di vari club britannici.
Il panorama del calcio italiano, del resto, offre attualmente pochissimi sbocchi di alto livello nel ruolo tra i pali, eccezion fatta per un ipotetico intreccio con l’Atalanta qualora fosse arrivata la cessione di Marco Carnesecchi. Per questo motivo, un addio alla rosa bianconera condurrebbe l’ex Monza inevitabilmente verso un’esperienza internazionale. Un cambio di rotta drastico nelle intenzioni del classe ’97: se un paio di stagioni fa il portiere di Corsico aveva fermamente declinato il corteggiamento del Liverpool pur di rimanere in Serie A, oggi prospettiva di cimentarsi nel massimo campionato britannico viene vista con estremo favore.
Calciomercato Juve, futuro Di Gregorio in Premier League?

Come assicura il quotidiano, in Inghilterra figurano almeno cinque o sei società alla ricerca di un nuovo numero uno, e un paio di queste piste potrebbero spingere forte sull’acceleratore nelle prossime ore. Tra i vari tentativi di scambio registrati nell’ultimo periodo, l’agente Arturo Canales aveva ventilato alla coppia formata da Giovanni Carnevali e Ricky Massara la candidatura di Kepa Arrizabalaga. L’ipotesi di uno scambio alla pari tra lo spagnolo e il guardiano torinese è stata però immediatamente respinta dalla dirigenza della Continassa, poco entusiasta dal profilo dell’ex Chelsea.
Sullo sfondo prende quota un intreccio particolarmente affascinante legato all’Aston Villa: qualora Spalletti riuscisse ad accogliere a Torino il suo sogno Emiliano Martinez, la società guidata da Unai Emery si troverebbe costretta a reperire sul mercato un rimpiazzo all’altezza. E sfumato l’obiettivo James Trafford, passato ufficialmente al Leeds sulla base di 50 milioni di euro, e con la concorrenza spietata del Paris Saint-Germain su Zion Suzuki, la candidatura di Di Gregorio potrebbe diventare un’opzione graditissima per il club di Birmingham.
In attesa che le trattative condotte dal suo entourage portino a una proposta formale, Di Gregorio continua a lavorare regolarmente agli ordini di Spalletti, dividendosi il posto in porta con Mattia Perin nel corso dei test pre-stagionali. Il tecnico toscano continua a garantire massimo rispetto e professionalità al calciatore, ma ha fatto presente alla società la propria volontà: dare il via libera all’uscita del tesserato soltanto a patto di vedere approdare a Torino un profilo di caratura ed esperienza internazionale per rilevarne l’eredità.