C’è anche Teun Koopmeiners tra i nomi in casa Juventus su cui pende un grosso punto interrogativo. E per scongiurare un potenziale danno alle finanze societarie in caso di separazione, la Juventus dovrebbe cedere l’ex Atalanta ad almeno 33 milioni di euro come sottolinea il Corriere dello Sport. È questa la quota minima a bilancio del centrocampista olandese, legato a Torino da un contratto valido fino a giugno 2029. Cedere il classe ’98 per una cifra inferiore significherebbe registrare una minusvalenza sui libri contabili, uno scenario che la dirigenza bianconera intende evitare a tutti i costi per non compromettere il rispetto dei vincoli imposti dal Fair Play Finanziario.
A complicare le manovre d’uscita contribuisce anche il corposo ingaggio percepito dall’olandese, che guadagna circa 4,5 milioni di euro a stagione: un parametro che riduce la cerchia delle società potenzialmente interessate. Premesse che rendono di fatto l’affare forse totalmente non impossibile ma di sicuro estremamente complicato a tali condizioni necessarie, spingendo forse più verso una permanenza forzata che a un’uscita che risulterebbe comunque dannosa.
Calciomercato Juve, la situazione di Koopmeiners

L’investimento fatto nell’estate del 2024, quando Koopmeiners era stato accolto come l’acquisto di punta del mercato, non ha finora garantito il ritorno sperato sul campo. Il calciatore arriva infatti da un biennio decisamente opaco, lontano parente del leader trascinatore ammirato a Bergamo. I numeri del suo percorso in bianconero riflettono una continuità mai davvero trovata: 89 apparizioni complessive collezionate in due anni e appena 7 reti messe a segno (5 nel corso dell’annata 2024-25 e soltanto 2 nel campionato 2025-26).
Nonostante i continui tentativi di valorizzazione, il centrocampista non è mai riuscito ad imporsi come elemento determinante all’interno dell’organico. L’assenza di un impatto incisivo di certo non è da imputare a una mancanza di opportunità, né all’incompatibilità con un allenatore in p’articolare. La totalità dei tecnici avvicendatisi sulla panchina piemontese, infatti, ha concesso ampia fiducia al centrocampista dei Paesi Bassi, cercando una collocazione tattica ideale senza però trovare soluzioni definitive.
Intanto rientrato alla Continassa dopo l’impegno al Mondiale con la propria selezione nazionale, Koopmeiners ha ripreso la preparazione agli ordini di Spalletti, ricevendo l’affetto dei tifosi ai cancelli del centro sportivo. Con il via della Serie A distante un mese col debutto rappresentato da Frosinone-Juventus, la sua permanenza resta sospesa tra la ricerca di un compratore idoneo e l’opportunità di una rinascita sportiva. Se da una parte la vendita a titolo definitivo consentirebbe di autofinanziare altre operazioni, dall’altra le ristrette opzioni d’uscita spingono il tecnico bianconero a considerare un piano di recupero interno. Così, alla fine, a oggi si va verso più verso una terza chance per Koopmeiners che una cessione definitiva.