La spedizione iridata in Nord America si avvia verso l’atto conclusivo al MetLife Stadium e in casa Juventus si iniziano a tirare le prime somme sui calciatori impegnati con le rispettive selezioni nazionali. Se gran parte della pattuglia juventina ha già fatto le valigie uscendo di scena precocemente, c’è un elemento che sta portando i colori bianconeri fino in fondo alla competizione: Nico Gonzalez. L’esterno d’attacco, pur non avendo fatto parte del gruppo a disposizione di Luciano Spalletti nell’ultimo campionato a causa del prestito all’Atletico Madrid, si sta rivelando un fattore assoluto per l’Argentina, recitando il ruolo di fondamentale spacca-partite nei secondi tempi.
Proprio questo ottimo rendimento nella vetrina mondiale ha spinto Giovanni Carnevali e Ricky Massara a rivedere al rialzo le pretese per il suo cartellino. La Juventus ha infatti stabilito una valutazione minima di 27-28 milioni di euro per privarsi del classe 1998, bloccando di fatto le strategie al ribasso dei club spagnoli come assicura TuttoSport in edicola. Dall’altra parte, la volontà del calciatore è ormai chiara da tempo: Gonzalez si è integrato perfettamente nella realtà di Madrid, sponda Colchoneros, e spera vivamente in un ritorno stabile alla corte di Diego Pablo Simeone.
Calciomercato Juve, il prezzo di Nico Gonzalez dopo il Mondiale

Tuttavia i patti stabiliti al momento del trasferimento temporaneo nel settembre 2025 non sono stati rispettati. L’Atletico Madrid ha infatti deciso di non far scattare l’opzione di acquisto definitivo alle cifre concordate un anno fa, che prevedevano un riscatto fissato a 32 milioni di euro dilazionabili in tre stagioni. I dirigenti spagnoli erano convinti di poter far leva sul fermo desiderio del ragazzo per sedersi nuovamente al tavolo delle trattative e strappare uno sconto sostanzioso alla Juventus, puntando a chiudere l’operazione intorno ai 20 milioni di euro. Il superbo Mondiale disputato dall’ex Fiorentina ha però scombinato i piani degli iberici. Forte delle prestazioni del suo tesserato, la società bianconera non ha alcuna intenzione di concedere saldi o agevolazioni, tenendo il prezzo fermo a ridosso dei 30 milioni.
Nonostante la necessità di fare cassa ed equilibrare il bilancio societario in seguito alla retrocessione in Europa League, Nico Gonzalez non è affatto considerato un esubero o un peso da allontanare a ogni costo. Qualora l’Atletico Madrid non dovesse presentare un’offerta congrua ai 28 milioni richiesti, il ventottenne argentino farebbe comodamente rientro a Torino per restarci. Luciano Spalletti, infatti, apprezza enormemente le doti fisiche e tecniche del ragazzo: lo ritiene un esterno d’attacco di livello internazionale, ideale per aggiungere rotazioni e qualità sulle corsie laterali. Inoltre rappresenterebbe la perfetta alternativa ai titolari designati Kenan Yildiz e Francisco Conceicao; fermo restando che potrebbe ricoprire più ruoli sul fronte offensivo, garantendo un’ottima copertura anche a partita in corso, enonostante anche la folta concorrenza nel reparto che comprende anche Jeremie Boga ed Edon Zhegrova.
La Juventus tuttavia non ha fretta e si trova in una posizione di forza che le permette di dettare le condizioni economiche dell’affare. Solo dopo la finalissima del Mondiale, Spalletti avrà modo di parlare direttamente con l’attaccante per testarne le motivazioni e capire se ci sia margine per una permanenza convinta all’ombra della Mole. Nel frattempo, la dirigenza bianconera tiene caldi i contatti con l’Atletico Madrid, con cui restano aperte anche altre discussioni di mercato, a partire da quel Alexander Sorloth che continua a essere monitorato come alternativa per l’attacco, pur rimanendo Randal Kolo Muani la priorità assoluta per la prima linea.