Non solo tensioni Spalletti-Comolli: Alfredo Pedullà ha svelato anche una possibile pesante cessione in casa Juventus in caso, come ormai sembrerebbe, di mancata qualificazione in Champions League. Si aspetta l’ultimo atto del campionato con Torino-Juventus di domenica sera, ma sembra ovvio che sarà Europa League per il prossimo anno.
E pensare che la grande rincorsa con Spalletti aveva ormai fatto credere in un 3° posto ormai quasi blindato, con ambizioni anche per un possibile 2° dato un Napoli balbettante. Invece mentre la squadra di Antonio Conte (ancora per 90 minuti poiché è certo il suo addio) ha praticamente ipotecato il secondo gradino del podio, la Vecchia Signora è scivolata addirittura sul sesto.
Cessione Bremer: Pedullà svela il retroscena di Spalletti
Situazione che comporterà non poche conseguenze sul piano finanziario e, di conseguenza, sul fronte acquisti e soprattutto cessioni dolore. L’esperto di mercato nonché storico volto di Sportitalia via YouTube ha svelato che:
“Mii hanno raccontato che tra Bremer e Kalulu, se dipendesse da Spalletti, che ha grande stima nei riguardi di Bremer, il sacrificato potrebbe essere proprio Bremer. Quindi aspettiamo l’epilogo della stagione, ci consegneranno i dati. Inter campione d’Italia in Champions, Napoli in Champions, poi aspettiamo tutte le altre cose che riguardano Inter e Roma. Se dovesse venire fuori la scritta Juve non ideale, Juve non in Champions, io penso che ci sarà qualche sacrificio non previsto e ricordiamo che Bremer ha una clausola, non è mai stato incedibile, perché nel momento in cui metti una clausola non da 100 milioni non lo è e ha nel frattempo degli estimatori.
Vedremo come, quando e perché Spalletti chiederebbe il rispetto dei piani su obiettivi che lui aveva indicato, esponendosi anche in prima persona con dei calciatori. Ma tra i due, con Kalulu classe 2000 e reduce da una grande stagione e Bremer che evidentemente non ha la stessa età, Bremer potrebbe essere sacrificato. Questo taglio arriverà nel momento in cui tra di loro si metteranno d’accordo Comolli ed Elkan, Comolli e Spalletti è impossibile: quindi Elkan e Spalletti, perché questa è la base per ripartire. Sinceramente lo dico, togliendo qualche direttore che non dà un contributo. Io con tutto il rispetto non non vedo il contributo di Modesto, ma di questo ne riparleremo…”.