La profonda trasformazione dell’organico della Juventus procede a ritmo serrato verso la sua fase conclusiva. Sotto la guida operativa della coppia dirigenziale formata da Giovanni Carnevali e Frederic Massara, il club torinese ha già piazzato sei colpi strategici per rinnovare tutti i reparti: dagli innesti difensivi di Vicario, Lucumì e Celik, al dinamismo garantito da Alajbegovic, Kolo Muani e dal giovane Ekhator. Un restyling promosso con convinzione da Luciano Spalletti, entusiasta di disporre di una rosa con due opzioni valide in ogni posizione del campo, presupposto essenziale per affrontare un’annata impegnativa compresa la vetrina continentale dell’Europa League.
La campagna di rafforzamento non è tuttavia terminata, poiché la dirigenza punta a completare l’organico con altri tre tasselli: un laterale per la corsia mancina, una risorsa per la mediana e un’ulteriore punta. Per garantire il rispetto dei paletti finanziari imposti dal Fair Play Finanziario UEFA, l’ingresso dei nuovi acquisti è direttamente subordinato allo sfoltimento della rosa. La necessità di fare spazio economico e fisico alla Continassa spinge la società a trovare una sistemazione per un cospicuo gruppo di elementi fuori dai piani tecnici.
Cessioni Juve, 7 giocatori con la valigia pronta

Le operazioni in uscita si preannunciano complesse a causa di ingaggi onerosi che limitano il numero di pretendenti sul mercato. Tra i profili destinati alla partenza figura Michele Di Gregorio, ormai indirizzato verso il Bournemouth. In uscita anche Juan Cabal, finito nel mirino del Bologna. Sul fronte difensivo cercano collocazione anche Federico Gatti e Daniele Rugani, mentre per Fabio Miretti la società mira a concretizzare una cessione a titolo definitivo capace di generare una plusvalenza intorno ai 15 milioni di euro.
Analogo obiettivo economico riguarda Jonathan David, approdato a Torino a parametro zero un anno fa e in attesa di offerte concrete. Infine, Nico Gonzalez spinge per il ritorno all’Atletico Madrid, sebbene gli spagnoli chiedano uno sconto rispetto alla valutazione di 28 milioni fissata dai bianconeri.
Cessioni Juve: due bianconeri ancora in bilico

Accanto ai sette partenti, restano da valutare con estrema attenzione le posizioni di Arkadiusz Milik ed Edon Zhegrova. Per il centravanti polacco e per l’esterno d’attacco non è ancora stata presa una decisione irrevocabile come rivela il Corriere di Torino oggi in edicola, ponendoli in una situazione di sospensione temporanea. Il loro destino verrà stabilito nelle battute finali della sessione estiva, in base alle opportunità di mercato e al definitivo incastro delle tessere nell’attacco di Spalletti.