L’estate torinese entra finalmente nel vivo sul fronte degli sfoltimenti. Per sbloccare gli innesti richiesti dalla guida tecnica e rispettare i rigidi paletti di bilancio, la priorità assoluta per la dirigenza resta quella di alleggerire l’organico liberando risorse preziose. In quest’ottica, il percorso avviato con la partenza di Loïs Openda trova subito un seguito immediato con la definizione dell’addio di Joao Mario, pronto a trasferirsi alla Fiorentina. come annuncia TuttoSport oggi in edicola. Dunque due tasselli in uscita fondamentali per snellire la rosa a disposizione di Luciano Spalletti e fare spazio ai prossimi obiettivi in entrata. Non porteranno credito immediato ma un alleggerimento di bilancio e rosa di sicuro.
Così dopo una corte serrata andata avanti per diverso tempo, la compagine toscana ha impresso l’accelerazione decisiva per assicurarsi il terzino lusitano. Il club gigliato ha superato la concorrenza del Bologna, posizionandosi in pole position e chiudendo l’accordo sulla base di un prestito a titolo temporaneo con opzione per il riscatto finale.
Calciomercato Juve, ai saluti anche Joao Mario dopo Openda

Chiara la situazione dell’esubero bianconero: l’esterno portoghese non era mai riuscito ad integrarsi appieno nelle idee di gioco di Spalletti, finendo tra i profili sacrificabili della rosa. Ora è praticamente tutto definitivo: per completare l’iter burocratico della firma, la società viola dovrà appena sistemare alcuni passaggi interni, ma l’intesa strategica con i piemontesi è ormai blindata. La partenza del laterale difensivo segue a ruota quella di Openda, la cui avventura sotto la Mole si è formalmente conclusa nel corso delle ultime uscite estive.
Il centravanti ha salutato il gruppo, la dirigenza e i compagni al termine del test contro lo Standard Liegi, con le valigie pronte in direzione Francia. L’operazione per la punta belga si articola su precise basi economiche: passaggio al Lione titolo temporaneo con un corrispettivo oneroso fissato a 3 milioni di euro. La società di via Druento, da parte sua, fornirà una copertura parziale sulla quota salariale del calciatore per agevolare la chiusura della trattativa. Per la dirigenza si tratta di una mossa prospettica: l’auspicio è che una stagione da protagonista in Ligue 1 possa restituire valore al profilo dell’attaccante in ottica futura, dopo un’annata torinese avara di grandi acuti.
Cessioni Juventus: i prossimi nodi brasiliani

Archiviate queste due operazioni, il lavoro degli uomini di mercato torinesi non può certo dirsi concluso. Esiste ancora una pattuglia numerosa di calciatori da sistemare altrove per completare l’opera di restyling dell’organico. I riflettori dell’area sportiva si stanno ora concentrando sulle posizioni dei centrocampisti, con Arthur e Douglas Luiz in cima alla lista delle uscite strategiche. Trovare una collocazione gradita e sostenibile ai due brasiliani consentirà di sgomberare ulteriormente il monte ingaggi, garantendo la flessibilità necessaria per affondare i colpi decisivi nei giorni conclusivi del mercato.