Il vento del cambiamento soffia forte alla Continassa. Dopo una stagione complicata, culminata con la perdita anticipata del treno per la prossima Champions League, la Juventus si prepara a una vera e propria rivoluzione della propria rosa. C’è la necessità evidente di dare risposte concrete ai malumori dell’ambiente e di finanziare il nuovo corso basato su idee fresche e sostenibilità economica.
I dirigenti hanno tracciato la strada: per fare spazio ai nuovi innesti nel reparto avanzato ed avviare un profondo restyling difensivo, quasi tutti gli elementi dell’organico — fatta eccezione per l’inamovibile Kenan Yıldız — hanno un prezzo. Secondo quanto riportato da Tuttosport, a pagare il conto più salato saranno i protagonisti del mercato condotto da Damien Comolli, pronti a essere sacrificati attraverso le cessioni di tre profili offensivi: Jonathan David, Loïs Openda ed Edon Zhegrova.
Cessioni Juve, il piano per piazzare David

L’avventura a Torino di Jonathan David è ormai ai titoli di coda, e lo stesso attaccante canadese è il primo a desiderare una nuova sistemazione per dimostrare il suo reale valore. La strategia del calciatore è chiara: nessuna decisione affrettata prima dei Mondiali, vetrina internazionale in cui conta di mettersi in mostra prima di fare il punto definitivo con la Juventus.
Dal canto loro, gli agenti del classe 2000 si sono già attivati per trovare una via d’uscita che soddisfi tutti. Come rivelano le ultime indiscrezioni giornalistiche, la Juventus ha posto un veto categorico sulla formula: il canadese non partirà in prestito, poiché l’obiettivo della Continassa è monetizzare immediatamente e generare una ricca plusvalenza. L’ostacolo principale resta lo sbarramento legato al pesante ingaggio da 6 milioni di euro netti a stagione percepito dal giocatore. Per questo motivo i radar sono puntati principalmente sulla Premier League e sul campionato francese dove, di fatto, solo il Paris Saint-Germain avrebbe la capacità finanziaria di assecondare tali richieste economiche.
Cessioni Juve: Openda verso il Principato, Zhegrova bussa in Turchia

Destino analogo attende Openda, il cui rendimento a Torino è stato condizionato da evidenti difficoltà di ambientamento e di contesto tattico. Per il centravanti belga i passi in avanti più concreti e significativi sono stati mossi dal Monaco, fortemente intenzionato a riportarlo nel massimo campionato francese per rilanciarne le quotazioni.
Discorso differente per Edon Zhegrova, il cui tentativo di sondare i margini di permanenza in bianconero ha prodotto soltanto una serie di risposte negative non gradite dal calciatore. Per l’esterno kosovaro si sono spalancate le porte del campionato turco. La Juventus accoglierebbe la cessione come un’ottima notizia, forte di un prezzo del cartellino fissato a meno di 15 milioni di euro: una cifra che trasforma l’ala in un’autentica scommessa low-cost per i club acquirenti. Scenari che porteranno inevitabilmente a rivoluzionare l’attacco bianconero: per tre che andranno via ne entreranno altrettanto, se non di più pure.