La complessa ristrutturazione della rosa della Juventus passa inevitabilmente per il riassetto della porta, settore dove le attuali gerarchie sono destinate a saltare come detto dallo stesso allenatore bianconero dopo il match col Basilea. Tuttavia le dinamiche del calciomercato sono complesse e ora si va verso un’inedita decisione come rivela TuttoSport oggi in edicola: in queste pre sta prendendo quota la concreta possibilità di una cessione di Mattia Perin, considerando le attuali difficoltà nel piazzare Michele Di Gregorio destinato a non essere più il portiere titolare juventino.
L’eventuale addio dell’estremo difensore di Latina appare sensibilmente più agile da concretizzare sotto il profilo burocratico ed economico rispetto al collega. E la Juventus sarebbe disposta a concedere uno sconto importante sul prezzo del cartellino pur di agevolare l’operazione, attirando l’attenzione di chi da tempo ne segue le prestazioni con grande interesse.Le sirene di mercato attorno al classe 1992 non sono certo una novità dell’ultima ora. Tra i principali estimatori del portiere spicca Daniele De Rossi, che già nelle precedenti finestre di mercato e al termine dell’ultima stagione aveva effettuato approcci diretti per cercare di portarlo alla propria corte e affidargli la guida della retroguardia del Genoa.
Nuovo portiere Juve: il nome caldissimo resta il Dibu Martinez

La piazza ligure e l’ambiente rossoblù rappresentano per Perin un vero e proprio rifugio affettivo e professionale: un legame indissolubile che rende l’ipotesi di un ritorno a Marassi una corsia preferenziale in caso di fumata bianca tra i club. La decisione di sacrificare l’ex Genoa, come detto, nasce da un preciso incastro strategico. Le difficoltà incontrate dai dirigenti nel collocare sul mercato Di Gregorio – riproposto dal primo minuto nell’amichevole contro il Basilea, prima che il compagno salisse in cattedra parando un rigore – stanno aumentando le probabilità che l’ex Monza rimanga alla Continassa anche ai nastri di partenza del campionato e clamorosamente come secondo tra i pali.
Questa permanenza coatta costringe la Juventus a rivedere la struttura dei propri pali. La guida tecnica ha espresso chiaramente la volontà di disporre di una certezza assoluta: un portiere dal peso specifico indiscusso, capace di caricarsi sulle spalle la pressione della titolarità a prescindere dal rendimento altalenante dei singoli match. Va fatto spazio e pur di farlo, considerando anche la proiezione futura con difficoltà nel piazzare l’ex Monza e la sua resistenza, starebbe portanto la Juventus alla virata. La priorità assoluta nei pensieri di Giovanni Carnevali e Ricky Massara, intanto, continua a rispondere al nome di Emiliano “Dibu” Martinez, campione argentino di proprietà dell’Aston Villa. Tuttavia, la società torinese non intende farsi trovare sprovvista di opzioni nel caso in cui i fitti colloqui con il club di Birmingham dovessero incagliarsi.
È proprio in questo solco che si inserisce la pista che conduce a Guglielmo Vicario. L’ex portiere dell’Empoli è finito ai margini del progetto di Roberto De Zerbi al Tottenham, scivolando al ruolo di terza scelta a causa della predilezione dell’allenatore per interpreti con caratteristiche differenti nell’impostazione coi piedi. Gli Spurs hanno inoltre spalancato le porte a una cessione sulla base di un prestito con diritto di riscatto, una formula graditissima alle casse bianconere. E nonostante le proposte giunte da diversi club italiani ed esteri tramite il suo entourage, Vicario avrebbe messo la Juventus in cima alle sue preferenze attendendo soltanto il segnale definitivo per approdare all’ombra della Mole.