L’avventura di Lois Openda all’ombra della Mole è ormai giunta ai titoli di coda. Il centravanti belga, primo tassello in uscita dalla lista degli esuberi bianconeri, è pronto a fare le valigie per fare ritorno in Ligue 1 come annuncia La Gazzetta dello Sport, ma per la fumata bianca definitiva ci sarà da attendere ancora un brevissimo margine di tempo. La punta 25enne, infatti, volerà regolarmente in Belgio con la squadra di Luciano Spalletti per disputare il test amichevole contro lo Standard Liegi, programmato per sabato sera. Una presenza legata a strette esigenze numeriche, prima di ricevere il via libera finale per la partenza.
La permanenza temporanea dell’ex Lipsia è legata a una vera e propria coperta corta nel reparto avanzato della Juventus. L’organico di Spalletti si trova ad affrontare una fase di transizione complessa: il giovane Jeff Ekhator è finito ai box dopo il guaio muscolare subito contro il Basilea, con uno stop stimato in almeno tre settimane; mentre Jonathan David è ancora in fase di riposo post-Mondiale, mentre le manovre per portare a Torino nuovi attaccanti vivono una fase di attesa.
Calciomercato Juve, ci siamo per la cessione di Openda

In questo quadro di emergenza totale, l’unico centravanti di ruolo a disposizione del tecnico rimane Arek Milik. Così ecco spiegato il motivo per cui l’addio del belga non avverrà nell’immediato: per la trasferta belga, anche un profilo ormai destinato alla cessione si rivela indispensabile per completare la rosa. Intanto superata la concorrenza di diversi club – tra cui il Lens (sua vecchia squadra), Rennes, Monaco e i britannici del Coventry City –, l’Olympique Lione di Paulo Fonseca ha vinto la corsa al calciatore. L’intesa tra le società è stata impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto.
Per agevolare la riuscita dell’affare e permettere all’OL di accelerare in vista delle sfide europee, la Juventus ha accettato di coprire una quota dello stipendio del giocatore, il cui ingaggio tocca i 4 milioni netti stagionali. I vertici della Continassa confidano in una stagione da protagonista di Openda nel campionato transalpino. L’obiettivo è quello di favorire la sua rivalutazione per poi concretizzare la cessione a titolo definitivo la prossima estate, evitando impatti negativi su un cartellino che pesa a bilancio per oltre 40 milioni di euro, a seguito del riscatto automatico scattato dal Lipsia dopo il decimo posto ottenuto in campionato.
Il ritorno in Francia rappresenta un’occasione di rinascita per un attaccante che sotto la mole non è mai riuscito ad ingranare. L’intesa tattica con Spalletti non è mai sbocciata, portando a un rendimento ben al di sotto delle attese: appena 2 marcature su 33 apparizioni totali, per un impiego complessivo di poco superiore ai mille minuti. Un passaggio a vuoto pesante che gli è costato persino la perdita della maglia della propria nazionale per la spedizione mondiale. Ora, per lui, a partire dalla prossima settimana ci sarà l’occasione del riscatto.