La dirigenza della Juventus mette temporaneamente in soffitta la lista degli acquisti per spalancare le porte del mercato in uscita, dove si contano ben dieci calciatori pronti a salutare la Continassa come riporta TuttoSport. Il rigido imperativo dell’equilibrio finanziario impone di far quadrare i bilanci: ogni nuova entrata deve essere compensata da un addio di pari o superiore valore economico. Dopo aver portato a termine gli arrivi di Kolo Muani, Alajbegovic, Celik ed Ekhator, ed essersi liberati dei cartellini di Openda, Adzic, Rouhi e Joao Mario, gli uffici di via Druento lavorano a ritmo serrato per sfoltire un gruppo fin troppo numeroso.
Per questo motivo gli uomini di mercato Frederic Massara e Marco Ottolini non hanno preso parte alla tournée internazionale, facendo tappa nel capoluogo lombardo per gestire le trattative e stringere i tempi per almeno due cessioni nell’arco di una decina di giorni. Il fronte più caldo sull’asse delle uscite coinvolge la società emiliana del direttore Giovanni Sartori. I nomi di Fabio Miretti e Juan Cabal figurano in prima linea tra i sacrificabili, inseriti in una complessa negoziazione incrociata destinata a spalancare le porte di Torino a Jhon Lucumí.
Cessioni Juventus, 10 nomi: si parte da Miretti e Cabal?

Per Miretti la valutazione torinese sfiora i 15 milioni di euro, cifra su cui i due club stanno lavorando per colmare le distanze. Allo stesso tempo, anche l’esterno Cabal — che in precedenza aveva rifiutato il trasferimento al Genoa — appare oggi aperto all’ipotesi di vestire la maglia rossoblù, consentendo al management piemontese di sbloccare una doppia casella.
Mentre sulla corsia mancina si cercano incastri favorevoli, anche la batteria dei centrali di difesa vive ore di attesa. Federico Gatti resta sul taccuino del Napoli, dove la coppia formata da Giovanni Manna e Massimiliano Allegri cerca un rinforzo di peso per la retroguardia azzurra. L’operazione si preannuncia tuttavia complessa, dal momento che la società di via Druento non intende sedersi al tavolo delle trattative per una cifra inferiore ai 25 milioni di euro.
Molto più agevole appare invece la posizione di Daniele Rugani: accostato con insistenza alla Fiorentina, il difensore legato da un accordo fino al 2028 non presenta pretese economiche insormontabili e potrebbe partire a condizioni decisamente vantaggiose. La chiave di svolta per finanziare ulteriormente le operazioni estive tuttavia potrebbe arrivare dall’estero. L’Atletico Madrid spinge per Nico Gonzalez su richiesta di Diego Simeone, con la dirigenza bianconera pronta a lasciar partire l’esterno argentino per una cifra intorno ai 25 milioni di euro, somma utilissima per ripagare l’investimento sostenuto per Alajbegovic.
Restano infine da definire i destini di altri elementi di rilievo che completano la lista dei potenziali partenti: da Michele Di Gregorio ad Arthur, passando per le punte Jonathan David e Arkadiusz Milik, fino a Edon Zhegrova. Una lista folta che la Juventus intende accorciare al più presto per consegnare a Luciano Spalletti una rosa snella e focalizzata sugli obiettivi stagionali. Perché nel mirino, in entrata, ci sono ancora vari profili: un nuovo portiere, un difensore, un centrocampista e un altro bomber ancora.